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Ferrara

Cgil, cisl e uil nell’incontro alla “rivana” 

I sindacati: così la città muore Puntare su giovani e lavoro

di Marcello Pulidori
I sindacati: così la città muore Puntare su giovani e lavoro

Tanti temi che s’intrecciano, un “Patto per il lavoro” declinato al ferrarese che domani (salvo imprevisti) sarà sottoscritto in Regione davanti al governatore Stefano Bonaccini e all’assessore...

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Tanti temi che s’intrecciano, un “Patto per il lavoro” declinato al ferrarese che domani (salvo imprevisti) sarà sottoscritto in Regione davanti al governatore Stefano Bonaccini e all’assessore regionale (ferrarese) Patrizio Bianchi, e il grido di allarme di numerosi pensionati per la progressiva diminuzione delle risorse destinate dallo Stato al cosiddetto “sociale”. Sono questi i capisaldi attorno ai quali, ieri, le 3 principali sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, hanno sviluppato l’incontro svoltosi alla “Rivana”. Cristiano Zagatti, segretario provinciale Cgil: «Siamo la provincia più vecchia ed in cui nascono meno bambini. Dove finiremo di questo passo?». Affiancato dai colleghi Bruna Barberis della Cisl e Massimo Zanirato della Uil, Zagatti ha lanciato poi alcune proposte che potrebbero diventare realtà e che aiuterebbero le famiglie, e anche chi una famiglia vorrebbe costruire: «Arrivare alla gratuità dei libri di testo fino alla scuola dell’obbligo (solitamente intesa fino ai 16 anni, ndr) è cosa possibile - ha detto il dirigente sindacale - , così come la fusione tra Comuni può portare risorse e quindi rafforzare le capacità di investimento e di crescita dei nuovi Comuni». Per questo i tre leader sindacali hanno più volte rimarcato i 21 milioni di euro l’anno, per 10 anni, che la Regione Emilia-Romagna ha pronti per i Comuni che arriveranno alla definitiva fusione. Una massa di risorse che, come i sindacalisti hanno sottolineato, «andranno cumulate ed investite, non disperse o dilapidate». Ma se i sindacati possono fare proposte, vigilare e convogliare le migliori idee, al Comune spetta la parte decisionale: «Ecco allora l’importanza - hanno ricordato i tre dirigenti sindacali - del “Patto per il lavoro” che, mettendo assieme datori di lavoro, lavoratori e sindacati stessi, consentirà di accorciare i tempi decisionali e di riunire le risorse in modo più omogeneo». La parte finale dell’incontro è stata di nuovo dedicata ai giovani: «Per loro - hanno detto Zagatti, la Barberis e Zanirato - già oggi è possibile arrivare alla gratuità delle scuole, del trasporto scolastico e, come già ricordato, dei libri di testo fino alla conclusione del ciclo formativo obbligatorio. Ciò destinerebbe direttamente molte risorse alle giovani famiglie ed indirettamente ai tanti nonni - hanno detto ancora i rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori - che oggi sono uno degli “ammortizzatori sociali” più importanti. Per noi - hanno concluso i sindacati - ci sono le condizioni per semplificare i regolamenti comunali, de-burocratizzare e uniformare le pratiche amministrative in modo da contribuire a facilitare gli insediamenti produttivi e la creazione di buon lavoro».

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