Il ponte sul Reno va chiuso Ma il sindaco non ci sta
Gallo, l’Anas lo vorrebbe chiudere per effettuare i lavori sulla Porrettana Garuti: «Già quello sulla Cembalina è chiuso. Farò una proposta alternativa»
POGGIO RENATICO. La situazione dei ponti nel territorio poggese preoccupa non poco l’amministrazione comunale ad inizare dal sindaco. La buona notizia riguarda il fatto che sono iniziati i lavori per la ristrutturazione del ponte Torniamo sul canale Cembalina che collega Gallo con Poggio Renatico. Dopo l’appalto per il rifacimento fatto dal Consorzio Pianura di Ferrara mentre la strada è di proprietà dell’amministrazione provinciale, mentre i lavori sono di competenza del Consorzio, con una spesa di 400mila euro finanziati dalla Regione sono iniziati. Si tratta di un’opera particolarmente attesa visto che la chiusura del ponte che si protrae da oltre tre anni e mezzo ha reso inagibile la provinciale che porta a Gallo, lato verso Santa Maria di Codifiume, con l’allungamento del percorso e disagi. Se non si verificheranno intoppi i lavori dovrebbero essere finalmente ultimati entro quest’anno.
Nei giorni scorsi il sindaco è stato contattato dall’Anas la quale ha comunicato che dovranno essere effettuati lavori urgente sul ponte sul fiume Reno che si trova sulla strada statale Porrettana e che collega Gallo con Malalbergo. Si tratta di lavori di consolidamento che comporterebbero per qualche mese la chiusura dell’importante arteria che collega il Ferrarese al Bolognese.
«Ho detto chiaro e tondo all’Anas che di chiusura totale non se ne parla proprio - afferma il primo cittadino poggese - e così ha fatto la mia collega di Malalbergo, Monia Giovannini. Risultato ci incontreremo venerdì 9 marzo in Comune a Malalbergo sia con l’Anas che con le amministrazioni provinciali di Ferrara e Bologna e Tper. La proposta che farò in quel tavolo sarà quella di chiudere parzialmente la strada e di attuare un senso unico alternato ed eventualmente di deviare solamente il traffico pesante. Invece di un paio di mesi i tempi previsti per i lavori si allungheranno ma almeno la strada non verrà chiusa perché non si può vietare il traffico ai tanti pendolari e studenti che quotidianamente la percorrono e costringerli ad allungare il percorso di parecchi chilometri anche perché, come ho già detto all’Anas, abbiamo ancora il ponte Torniano chiuso e se venisse vietato il traffico sul ponte sul Reno i miei concittadini sarebbero furibondi».(m.bar.)
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