L’incudine con la spada al rettore Zauli
Fra canti goliardici, tradizione e simbologia per iniziati ieri nell'atrio del rettorato di via Ariosto è stata consegnata al rettore Giorgio Zauli una scultura formata da un'incudine nella quale è...
Fra canti goliardici, tradizione e simbologia per iniziati ieri nell'atrio del rettorato di via Ariosto è stata consegnata al rettore Giorgio Zauli una scultura formata da un'incudine nella quale è conficcata una spada; il tutto innestato su un piedestallo in cemento decorato da scritte sulle lontane origini della goliardia nata a Venezia nel 1246 e tramandata dagli universitari fino ai nostri giorni, con gli stessi presupposti culturali e di futura responsabilità professionale. Nella vecchia sede di via Savonarola si trova un altro simbolo universitario, la campana, che dava inizio alle lezioni; questa scultura invece risale all'Ordine dei Cavalieri erranti fondato nel 1964 come vassallo del Ducatus Estensis da Marco Malservigi, ieri presente ancora con lo stesso brio della gioventù insieme a ex colleghi d’ateneo tra cui Giangiacomo Fabbri che ha ricordato il prossimo 627° compleanno di Unife e al giovane Duca Mattia Sartoni (Azzo XLVIII). (mg)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
