Sventata una nuova truffa con l’acqua al mercurio
«Signora, mi scusi. Lavoriamo come tecnici per conto della società dei servizi e ci hanno chiamato per verificare la presenza di tracce di mercurio nell’acqua, mi faccia verificare per favore». La...
«Signora, mi scusi. Lavoriamo come tecnici per conto della società dei servizi e ci hanno chiamato per verificare la presenza di tracce di mercurio nell’acqua, mi faccia verificare per favore».
La sceneggiata truffaldina del falso tecnico di Hera che viene a controllare l’acqua con il trucco del mercurio, con la scusa di introdursi nelle case, è andata in scena anche ieri mattina in un abitazione del quartiere di Borgo Punta, dove abitano persone anziane. E per fortuna la prontezza di riflessi della padrona di casa ha impedito una razzia, come purtroppo capita sovente quando va a segno questo raggiro. Già il fatto che non si è accontentato di controllare l’acqua da una fontanella in giardino ha insospettito la signora, che comunque visto le buone maniere convincenti del suo interlocutore lo ha fatto entrare al piano terra dove c’è la lavanderia. È stato a questo punto che è stata spruzzata una strana sostanza che voleva fare credere che l’acqua presentasse effettivamente dei problemi. Ma a quel punto la residente si è opposta alla richiesta di far salire al piano superiore il truffatore che alla fine è stato costretto ad allontanarsi perché aveva capito che non riusciva a mettere a segno il raggiro. Una volta che è uscito di casa il falso tecnico, la residente ha chiamato la figlia, che a sua volta ha chiamato i carabinieri per informarli del tentativo di truffa. I militari sono giunti sul posto per un sopralluogo e per cercare di intercettare l’individuo che nel frattempo però si era già dileguato. Un caso che deve servire da monito anche per tante altre persone.
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