La Nuova Ferrara

Ferrara

COMACCHIO  

Centro Don Bosco ormai al completo

COMACCHIO. Nel territorio è strutturata una rete di solidarietà e di accoglienza riservata agli ultimi, ovvero a coloro che per i più svariati motivi (sfratto, problemi di alcol e droga, situazioni...

1 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Nel territorio è strutturata una rete di solidarietà e di accoglienza riservata agli ultimi, ovvero a coloro che per i più svariati motivi (sfratto, problemi di alcol e droga, situazioni di disagio socio-economico estremo) trovano riparo nel centro di via Don Bosco (ex-Caritas), gestito dall'associazione Il Ponte.

«Da noi arrivano persone segnalate dai Servizi sociali o dalle forze dell'ordine - spiega Andrea Baruffa, gestore del centro - e con l'arrivo di una coppia sfrattata, previsto per domani, arriveremo ad esaurire i posti disponibili, che sono 8 qui in struttura e 4 in un appartamento che abbiamo a disposizione nel quartiere Raibosola. Se non c'è posto e arriva qualche nuovo ospite, la soluzione si trova sempre - prosegue Baruffa -, attraverso una fitta rete di contatti tra Aservizi alla persona, Comune, Servizi Sociali anche di altri territori».

Il senzatetto stroncato ieri da un malore al Lido delle Nazioni non risultava conosciuto alle strutture pubbliche, che si occupano di disagio sociale e povertà, perché l'uomo non si era mai rivolto alle istituzioni, ma aveva compiuto una precisa scelta di vita. (k.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google