Elisoccorso, nel Ferrarese altre 12 piazzole notturne
Si aggiungeranno a quelle operative dal 2017 a Cona e all’ospedale del Delta Per rendere più tempestivo l’intervento col buio arriva il volo con visore NGV
La centralizzazione dei servizi di emergenza e soccorso che ha concentrato strutture e operatori nelle Aree Vaste, con interventi sui territori di più province (Ferrara è inserita assieme a Bologna, Imola e Modena nella Centrale Emilia Est) e specializzazione degli ospedali (territoriali, di riferimento provinciale e per le gravi traumatologie in Area Vasta) richiede un’organizzazione in grado di coprire lunghe distanze in breve tempo anche di notte.
Saranno gli elicotteri del “118” a garantire l’obiettivo in modo capillare grazie all’ampliamento della rete regionale di decollo e atterraggio che consente l’impiego dell’elisoccorso anche durante le ore di buio. L’Emilia Romagna ha infatti deciso di aggiungere 142 nuove piazzole alle 17 operative dall’anno scorso.
Nel ferrarese ne verranno attivate altre 12 nei comuni di Goro, Jolanda di Savoia, Cento, Copparo, Bondeno, Argenta, Mesola, Portomaggiore, Tresigallo, Sant’Agostino, Ferrara (ex Sant’Anna di corso Giovecca) e Poggio Renatico. Si aggiungeranno entro i prossimi due anni ai due siti già autorizzati per l’atterraggio notturno degli elicotteri: ospedale di Cona, a Ferrara, e ospedale del Delta, a Lagosanto. Ben 83 nuove piazzole saranno attrezzate nelle zone montane, più difficili da raggiungere con tempestività.
Il servizio sarà reso ancora più sicuro ed efficace grazie all’impiego di un nuovo elicottero dotato di tecnologia Night Vision Goggles (NVG, visori a intensificazione di luce) che permetterà l’utilizzo anche di basi di atterraggio non illuminate. Lo scopo, come precisa la Regione, «è arrivare in tempi sempre più rapidi e sempre più vicino alle persone che hanno bisogno di ricevere un soccorso sanitario tempestivo, in condizioni di emergenza». Situazioni «in cui anche qualche minuto può fare la differenza». Il servizio nel 2017 ha effettuato 3.213 missioni e 1.960 ore di volo. Costituito nel 1986 con la nascita della prima base diurna, quella di Bologna, a giugno 2017 l’elisoccorso è stato esteso alle ore notturne con 17 aree che saranno ulteriormente aumentate dopo la firma dell’accordo tra Regione, Asl e Conferenze territoriali socio-sanitarie per realizzare le 142 nuove aree che diventeranno operative nel biennio 2018-2019.
Nel ferrarese, a piano completato, saranno in tutto 14. La sostituzione dell’elicottero utilizzato oggi per il volo notturno avverrà all’inizio dell’estate con il nuovo mezzo dotato di visori a intensificazione di luce, tecnologia militare adattata all’uso civile.
Il piano elisoccorso è stato presentato ieri a Bologna.
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