La Nuova Ferrara

Ferrara

Ex Burana Calcio, continua la sfida legale col Comune

Il municipio di Bondeno ha ottenuto il decreto ingiuntivo del tribunale La causa aperta per recuperare 20mila euro di contributi dati alla società    

2 MINUTI DI LETTURA





BURANA. Il Comune di Bondeno si riserva di richiedere all’ultimo presidente in carica dell’ormai disciolto Burana Calcio le spese di registrazione del decreto ingiuntivo, emesso dal tribunale. A proposito del procedimento tramite il quale l’ente locale ha cercato per via legale di recuperare i 20mila euro vantati come credito residuo nei confronti dell’ex società sportiva. Quella che risulta ormai essere l’ultima partita del Burana è cominciata diversi anni fa, quando la società calcistica era ancora in attività, per una questione concernente i lavori di completamento della tribuna dello stadio del paese; lavori che comprendevano una copertura degli spalti, mai realizzata.

Il Comune si è riservato di procedere legalmente per riscuotere la somma allora versata alla società, rivalendosi contro il suo ultimo presidente in carica, Alfio Gavioli. Nell’ottobre 2016, il municipio aveva individuato nell’avvocato Luca Longhi il legale incaricato di assistere l’ente locale in ogni fase giurisdizionale, affidandogli ampio mandato di transigere, conciliare e chiamare in causa eventualmente terzi, lungo il complesso iter di recupero crediti avviato dal Comune di Bondeno.

A seguito del procedimento, il Tribunale di Ferrara ha emesso un decreto ingiuntivo nel corso del 2017 . E successivamente, l’Agenzia delle Entrate ha notificato le spese di registrazione del decreto ingiuntivo, quantificandolo in 846,25 euro. Ora, si rende necessario per il municipio versare la somma, ma il Comune si riserva di chiederne il rimborso all’ex presidente del Burana Calcio, che sta continuando a giocare la sua ultima partita. Probabilmente, la più difficile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google