Il teatro dei “Ragazit da ’na volta”
Il coordinatore Maurizio Musacchi parla della compagnia di avanspettacolo
Ritroviamo, anche in questa edizione de “Il Personaggio dell’anno”, Maurizio Musacchi, coordinatore responsabile della compagnia teatrale “Ragazit da ‘na volta”, nonché interprete di molte e divertenti piece.
Quando è nata la compagnia?
La compagnia è nata nel centtro sociale “Il Parco” di via Canapa per iniziativa del presidente storico Angelo Sgarbi e delle professoresse Cattani e Floriana Guidetti, attuale presidentessa del “Treb dal tridel”, “Accademia della Crusca” del dialetto ferrarese. Vorrei anche ricordare il socio del prestigioso Circolo, il Prof. Alberto Ridolfi, poeta, scrittore, colonna del “Trèb da Tridél” e attore.
Dove vi esibite?
Nei centri sociali, nei teatri, fiere, sagre e case di riposo. Recentemente, siamo stati a Stienta con lo spettacolo “Rider in zueca” e, in città, nella sede del circolo dei negozianti a Palazzo Roverella.
Come nasce un vostro testo?
Ci ispiriamo al cabaret e all’avanspettacolo, dai contenuti generalmente divertenti e di evasione.
Che tipo di riscontro avete da parte del pubblico?
Da parte degli spettatori c’è sempre grandissimo affetto: per poi una soddisfazione enorme sapere di essere riusciti a strappare qualche risata in questi momenti, spesso, bui.
Tramite le vostre commedie, promuovete e divulgate il dialetto ferrarese, un patrimonio storico-culturale da tutelare…
Sì, non solo: siamo in contatto anche con le scuole, dove cerchiamo di coinvolgere i più piccoli nella scoperta delle nostre tradizioni.
Promuovete anche iniziative a scopo benefico?
Sì certo, già in passato, abbiamo aiutato, con i nostri spettacoli, i terremotati del centro Italia e sostenuto associazioni onlus come l’A.i.l (associazione italiana contro le leucemie), l’Ado e la cooperativa “I frutti dell’Albero”, una cooperativa fondata da genitori di bambini diversamente abili.
Marina Cazzanti
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