Jolanda, riso del Delta più forte della crisi
JOLANDA DI SAVOIA. Una bella storia da raccontare, quella del Riso del Consorzio del Delta del Po Igp. Nel 2017 ha raggiunto numeri significativi; sede operativa a Jolanda di Savoia (legale a Taglio...
JOLANDA DI SAVOIA. Una bella storia da raccontare, quella del Riso del Consorzio del Delta del Po Igp. Nel 2017 ha raggiunto numeri significativi; sede operativa a Jolanda di Savoia (legale a Taglio di Po), sono 33 i soci del consorzio, fra operatori, trasformatori e confezionatori che hanno prodotto e lavorato 7.107,645 tonnellate di risone, su 1.306 ettari di superficie per il riso Igp.
E Jolanda è al centro della produzione: di cui maggiore acquirente è Alessandro Grandi di Codigoro. I Comuni ferraresi della zona di produzione (gli altri sono quelli della provincia di Rovigo) sono Berra, Codigoro, Comacchio, Fiscaglia, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Mesola e Ostellato.
Il riso è stato ieri grande protagonista al Fico Eataly World di Bologna in un appuntamento (con degustazione) di un nostro prodotto di qualità. Per la prima volta, gli accordi di filiera hanno permesso al Riso del Delta di affermarsi in Italia e all’estero. La conferma dal presidente del Consorzio di tutela del riso del Delta Igp, Adriano Zanella: «l’Igp è stata una grande opportunità per tutta la filiera del riso del Delta. Lo mostrano i numeri della nostra produzione, sempre crescente, nonché la ricaduta economica sui risicoltori e territorio, a dimostrazione del fatto che a fronte della grave crisi del settore, il riso del Delta ha tenuto. E dato ragione a chi ci ha creduto».
L’incontro ha visto le conclusioni dell’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli: «Tra i 44 marchi Igp della regione, prima in Europa, grande posto ha quello del riso del Delta».
Franco Corli
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