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Le vie religiose fonte di turismo

Valorizzati i cammini regionali, tra cui il percorso nel Basso Ferrarese

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CODIGORO. In questi giorni, grazie a un progetto sperimentale, ognuno dei 14 cammini per viandanti e pellegrini che attraversano la Regione Emilia-Romagna, tra cui la Via Romea Germanica (260 km) che attraversa il territorio del Basso Ferrarese, disporrà di una mappa interattiva (consultabile sul sito cammini.aptservizi.com), con informazioni relative a monumenti, edifici storici, nonché alle strutture ricettive e produttive nel raggio di 5 km dal percorso. Nel 2017 hanno transitato lungo i cammini che attraversano l’Emilia Romagna 51mila viandanti, con circa 19mila pernottamenti (da 2 a 4 notti di permanenza media). «Una nuova tematica turistica - ha affermato l’assessore regionale Andrea Corsini con delega al turismo -. Un patrimonio a tutti gli effetti, che ben si integra con i prodotti regionali d’eccellenza». Proprio recentemente il Mibact, il ministero dei Beni Culturali ha realizzato il primo Atlante Ufficiale dei Cammini d’Italia, che mappa 41 delle più belle “vie verdi” italiane di cui undici rientrano nel progetto regionale dell’Emilia Romagna.

Tra gennaio e settembre 2017 i cammini dell’Emilia Romagna hanno registrato una media di 5.800 transiti mensili, con 19mila pernottamenti complessivi (permanenza media di 2-4 notti a persona). Sono 14 i Cammini, percorsi e Vie dei Pellegrini - dalla Via Francigena (143 km) attualmente candidata al riconoscimento Unesco, alla Via Romea Germanica (260 km) che attraversa il territorio del Basso Ferrarese fino alla via di San Francesco -, che attraversano l’Emilia Romagna, collegando l’Europa a Roma per oltre 2mila km di itinerari. Tre di questi storici tracciati sono europei e antichissimi: la via Francigena (che nel medioevo univa Canterbury a Roma e ai porti della Puglia), la Romea Germanica (che collegava Stade, nella Bassa Sassonia, a Roma) e la Via Romea Strata (dal nord e dall'est Europa a Roma). Si possono percorrere non solo a piedi, ma anche in bici e a cavallo.

A seguito della Convenzione con la Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna, siglata nel 2016, e della attivazione del Tavolo regionale del Turismo Religioso, il Circuito regionale che coinvolge i 14 Cammini e 24 operatori turistici specializzati si è arricchito della collaborazione dell’Ufficio Pastorale del Turismo. (m.bar.)

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