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Nel piano investimenti opere per oltre tre milioni

Nel piano investimenti opere per oltre tre milioni

Codigoro, la manovra di bilancio presentata dalla giunta al consiglio comunale Previsti interventi per piscina, Palazzo del Vescovo e comparto di Pomposa

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CODIGORO. La giunta ha presentato ieri pomeriggio al consiglio comunale la manovra complessiva di bilancio per quest’anno. Lasuccessiva seduta consiliare, dedicata alla discussione del documento finanziario e di programmazione e per la successiva approvazione, è stata convocata per martedì 13 marzo. Un bilancio 2018 che potrà contare su un’entrata straordinaria di poco superiore al milione di euro derivante dalla procedura fallimentare del Gruppo Trombini, che ha poi ceduto gli stabilimenti tra cui l’ex Falco al Gruppo turno Kastamonu.

Un importo che, ha sottolineato il vicesindaco ed assessore delegato, Marcello Barbè, consente di investire in opere pubbliche che potranno attestarsi su una spesa di oltre 3 milioni e 300 mila complessivi. A beneficiarne saranno sia Codigoro, in cui sono previsti tra l'altro, lavori su piscina, Palazzo del Vescovo e campo sportivo comunale e nelle frazioni per interventi su strade e marciapiedi ed in particolare per la strada dell’Agrifoglio in Valle Giralda, molto dissestata e pericolosa, nonché per ulteriori interventi di riqualificazione del comparto di Pomposa.

Di bilancio «sano» ha parlato il sindaco, Alice Zanardi, «attento ad interventi in campo sociale (2milioni e 300mila euro), nelle scuole (900 mila euro) con mantenimento dei contributi corrisposti lo scorso anno». Ed ancora, la conferma che il carico fiscale sui cittadini resterà invariato rispetto l’anno precedente, con riferimento in particolare alla tassazione Tasi, Imu ed all’addizionale comunale Irpef. Tutti provvedimenti approvati a maggioranza con i due consiglieri Psi e l’astensione dei quattro consiglieri pentastellati e del consigliere di centrodestra.

Quindi, con riferimento a due convenzioni per il trasferimento delle competenze su catasto e protezione civile all’Unione dei Comuni, in modo che la stessa possa finalmente uscire dal letargo, Marco Finotti (Psi) astenuto insieme al collega Francesco Fabbri, ha sottolineato che «due servizi facili da mettere assieme e per i cittadini non cambierà niente. Serve che vengano ceduti anche altri servizi, magari i servizi sociali per un trattamento equo, oppure per edilizia residenziale pubblica ed anche la polizia municipale, che diventi Corpo di polizia dell’Unione». Il sindaco ha ricordato le traversie passate dall’Unione tra Comacchio non entrata e la fusione di tre Comuni in Fiscaglia. Adesso è solo l’inizio dell’operatività. Anche i pentastellati ed il centro destra si sono astenuti.

Infine, sul progetto di implementazione della videosorveglianza, la giunta ha comunicato che saranno installate due telecamere per lettura targhe e due telecamere mobili come sorveglianza di aree sensibili all’abbandono rifiuti. (pg.f.)

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