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Tartari: competitivi sul mercato solo con la specializzazione

Tartari: competitivi sul mercato solo con la specializzazione

Daniele Tartari, titolare delle “Effeti srl” di Cento, azienda che produce gruppi elettrogeni soprattutto per gli aeromobili è l’imprenditore centese che commenta la situazione economica del...

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Daniele Tartari, titolare delle “Effeti srl” di Cento, azienda che produce gruppi elettrogeni soprattutto per gli aeromobili è l’imprenditore centese che commenta la situazione economica del territorio. Quello che crea la sua azienda è un prodotto di nicchia, specializzato dove occorre molto la competenza tecnica delle persone che lavorano, con commesse in Italia e all’estero, sia per l’aviazione civile che militare. Forse è anche per queste peculiarità che la “Effeti”

«Diciamo - osserva Tartari - che questi dati non sono drammatici ma non sono nemmeno confortanti. C’è da rilevare un certo assestamento rispetto al 2007 e c’è stata un certa scrematura soprattutto nei settori principali come le industrie manifatturiere e il comparto edilizia-costruzioni che più di tutti hanno pagato il prezzo della crisi ed hanno subito un duro colpo. Sicuramente quelle che meglio hanno fronteggiato la crisi sono le aziende che realizzano prodotti particolari con determinate caratteristiche tecnologiche. Il commercio è un settore che ha avuto una contrazione nelle aziende e su questo dato pesa la minore capacità di spesa e di consumo delle famiglie che si è verificata in questi anni di crisi».

Quanto alla ricetta per rimanere sul mercato e restare competitivi Tartari non ha dubbi.

«Molte azienda hanno già capito come funziona il mercato - dichiara - è necessario specializzarsi in un settore ben preciso e e incrementare la tecnologia. Noi dobbiamo fronteggiare la concorrenza straniere, specie quella asiatica che ha costi di manodopera molto ridotti rispetto ai nostri. Ecco perché è necessario puntare su una maggiore qualità del prodotto. Sa questo punto di vista vedo un nuovo mercato anche nel settore delle costruzioni con l’introduzione della bioedilizia, con case sempre più moderne e all’avanguardia. Puntando in questa direzione, della specializzazione, le aziende sono in grado di vincere le sfide con la concorrenza estera e rimanere sul mercato».

Quanto alla forbice che sta diminuendo tra Cento e gli altri comuni Tartari la definisce un fattore positivo per tutto il territorio.

«È un bene che vi sia un sviluppo più armonico in Provincia di Ferrara, e in questi anni il Basso Ferrarese ha lavorato bene anche sul piano del turismo sulla costa. Il problema grosso del nostro territorio sono purtroppo le infrastrutture».



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