Via Mentana è un pericolo Chiesti velox e dissuasori
Porto Garibaldi, nonostante i limiti auto, moto e camion sfrecciano veloci Dopo l’ennesimo incidente i residenti invocano provvedimenti adeguati
GARIBALDI. È la via Mentana la strada più pericolosa per numero di incidenti di Porto Garibaldi. Durante tutto l’anno sono parecchi gli incidenti lungo la via che collega la strada Acciaioli (via Cacciatori delle Alpi) con il viale dei Mille. L’ultimo incidente, in ordine di tempo, si è verificato lo scorso fine settimana all'incrocio con la via Nino Bixio, la strada che conduce al campo sportivo. Uno scontro tra due automobili, una delle quali ha sfondato la recinzione in cemento di un’ abitazione, nel quale sono rimaste feriti i conducenti dei veicoli. Uno scontro che ha portato i residenti a chiedere per l’ennesima volta interventi per la sicurezza: «Giorno e notte le auto sfrecciano a velocità elevate, nonostante il limite dei 50 chilometri all’ora previsti per il centro abitato, a qualsiasi ora sono numerose anche le moto e i camion che transitano a velocità elevata, questa è diventata una via pericolosa non solo per i pedoni».
Ci sono anche residenti che addirittura hanno traslocato in altre zone a causa del rumore provocato dal continuo traffico. «Abbiamo venduto la casa, ci siamo trasferiti in una zona più tranquilla, abbiamo dei bambini piccoli e animali da compagnia, transitare a piedi o in bicicletta in via Mentana senza il pericolo di essere investiti è quasi impossibile- ci dice un’altra persona - ci sono solamente tre dissuasori per la velocità e sono usurati, ci vorrebbero dei velox fissi e un numero maggiormente elevato di nuovi dissuasori».
Ma oltre al traffico sono gli incidenti più o meno gravi che sono all'ordine del giorno, come racconta un passante che era sul luogo dell’incidente che è avvenuto nei giorni scorsi: «L'intersezione con la via Nino Bixio è particolarmente pericolosa in quanto gli automobilisti ma anche gli scoteristi procedono ad andature elevate e gli incidenti sono molto frequenti, c’è necessità di intervenire sia sulla velocità che sulla sicurezza».
Lla legge 241/90, nota anche come legge sulla trasparenza, stabilisce che nel caso dei disservizi o delle cattive condizioni di una strada è sufficiente inviare, a mezzo raccomandata A/R, un'unica richiesta al proprietario della strada pubblica e chiedere di venire informati quando il procedimento che si innescherà verrà concluso. L'ente destinatario (Comune, Regione.) ha trenta giorni di tempo per fornire una risposta e indicare come intende procedere fornendo un riscontro esauriente al quesito o motivare l'eventuale rigetto dell'istanza.
Caterina Bonazza
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
