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Il Pd: la giunta ora propone il “nostro” Controllo di vicinato

CENTO. «La giunta ha fatto dietrofront sul Controllo di vicinato». È tra lo sconcertato e l’ironico il commento del Pd centese alla proposta della giunta di istituire proprio il Controllo di vicinato,...

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CENTO. «La giunta ha fatto dietrofront sul Controllo di vicinato». È tra lo sconcertato e l’ironico il commento del Pd centese alla proposta della giunta di istituire proprio il Controllo di vicinato, inserendo il progetto nel Documento di programmazione del Comune.

Sconcerto e ironia dei democratici nascono dal fatto che il Pd il 22 febbraio 2017 ha presentato una proposta per istituire anche a Cento lo strumento del “Controllo di vicinato” che, spiegano i democratici «si basa sul senso civico e la partecipazione attiva della cittadinanza, senza ronde, “Rambo” o proclami che hanno anche il sapore ideologico». Ma al momento del voto tutta la maggioranza ha bocciato compatta la proposta. Nel vuoto era poi caduto «l’appello a un ripensamento che il gruppo Pd aveva rivolto a sindaco e giunta». Ora, invece, il “Controllo di vicinato” arriva in consiglio «senza fare - dicono i democratici - alcun cenno al no di allora. Le motivazioni a sostegno della previsione ricalcano passo passo quanto sostenuto dal Pd. C’è da rimane sconcertati. Ovviamente il clamoroso “dietrofront” fa piacere».



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