Il consiglio vuole chiarezza sulla cessione di Caricento
Approvato all’unanimità il via libera al confronto con banca e Fondazione Lunedì la richiesta d’incontro. Contri: la città va informata su questa operazione
CENTO. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la necessità di confrontarsi con vertici di Caricento Spa e Fondazione Caricento, sull’operazione di cessione della banca, oltre al coinvolgimento delle forze politiche, sociali ed economiche di Cento. A sollevare il tema della cessione della Spa con un ordine del giorno, il consigliere Diego Contri ieri in consiglio nel ruolo di vicepresidente, visto l’assenza del presidente Matteo Veronesi. Il testo proposto da Contri, è stato integrato con l’emendamento presentato dal capogruppo Pd Lodi, e l’ulteriore emendamento proposto dal gruppo di maggioranza Cento Civica- Idea in Comune attraverso il capogruppo Mark Alberghini: «Un’integrazione per far uscire un segnale unanime da parte di tutto il consiglio. Intendiamo in questo modo promuovere entrambi i momenti di incontro, sia con i vertici della Caricento e Fondazione, sia con le forze politiche, sociali ed economiche del territorio». Favorevole il consigliere Mattarelli (Libertà per Cento): «Cento non farà la fine di Ferrara con quanto accaduto alla CariFe, nel colpevole silenzio della politica. Speriamo di far chiarezza sui motivi che stanno dietro alla cessione della banca, anche a fronte di un bilancio 2017 chiuso con utile di oltre 9 milioni di euro». A sollecitare i tempi stretti, il capogruppo Pd Lodi: «Oltre alla preoccupazione sul futuro di Vm, la modifica della governance e la vendita della Cassa sarà uno dei pochi avvenimenti del 2018 che verranno ricordati nel futuro di Cento. Occorre che il consiglio faccia sentire la propria voce, e il sindaco, che credo abbia sottovalutato l’operazione, si assuma la responsabilità di avviare un dibattito per la partecipazione della città». Si tratterà di un dibattito riservato, a porte chiuse, che tuttavia, per tutte le forze sedute in consiglio, vuole essere «una testimonianza vera che ci si sta occupando della questione». Come il consigliere Pettazzoni (Lega), favorevole anche Malucelli (Onda Centese) seppur con qualche perplessità sul metodo: «Siamo arrivati tardi. Oggi arriva l’ok della maggioranza, ma gli incontri e i coinvolgimenti si dovevano fare prima». Alla luce dell’approvazione all’unanimità del consiglio, Contri (Gruppo Misto): «Un segnale importante sulla volontà di informare la città sui motivi, sui perché di questa operazione e per capire a chi giova». Convinto dell’opportuna approvazione all’unanimità, il sindaco Toselli: «Questo consiglio deve essere parte attiva di un’operazione che cambierà il volto di questa città». E lunedì partirà «la richiesta d’incontro coi vertici che contiamo di organizzarlo già per la prossima settimana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
