La Nuova Ferrara

Ferrara

commercio

L’outlet DeltaPo rilancia: «Più negozi e nuovo socio»

Gioele Caccia
L’outlet DeltaPo rilancia: «Più negozi e nuovo socio»

Il nuovo amministratore unico, Gianluca Galli: arriva un partner internazionale. Nel punto vendita di Occhiobello (Ro) l’obiettivo è superare i 40 marchi entro il 2018

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16547839:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/grande-folla-per-il-via-all-outlet-deltapo-di-occhiobello/71715/72158]]

OCCHIOBELLO. L’outlet “DeltaPo” prova a ripartire e annuncia un piano di rilancio legato a doppio filo alla nomina del nuovo amministratore unico, il quarantottenne senese Gianluca Galli. Esperto del settore fashion, consulente di grandi marchi del settore, tra cui Hugo Boss, Calvin Klein e Prada, alla guida da circa un anno del settore sviluppo commerciale e direzione leasing del centro di Occhiobello, il manager ieri ha incontrato i lavoratori della struttura e i giornalisti per comunicare l’obiettivo di irrobustire a breve l’offerta commerciale della struttura, nata a poche centinaia di metri dal casello dell’autostrada e aperta - dopo anni di travagliate vicende e di stand by - nell’aprile di un anno fa ma tuttora in buona parte vuota.

Diciassette al momento le attività insediate (si sono registrati alcuni abbandoni) con una sessantina di dipendenti in servizio, da mesi preoccupati per le prospettive dell’insediamento, dopo che alcuni operatori hanno accusato forti difficoltà a saldare i creditori. Galli ha annunciato «una nuova fase» che entrerà a regime con il completamento del management «entro un paio di mesi» e che porterà tra maggio e giugno a nuovi ingressi di attività.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16547841:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2018/03/03/news/outlet-tra-i-dipendenti-ansia-e-speranza-1.16547841]]

«Stiamo valutando diverse manifestazioni di interesse», 5 o 6 contatti sarebbero già a un buon punto di maturazione. L’altra notizia riguarda il rafforzamento della compagine societaria «con l’affiancamento della proprietà» e un «impegno operativo» da parte di un marchio internazionale, non italiano, interessato ad avviare una partnership sulla sponda sinistra del Po. «Una prospettiva di partenariato che per “DeltaPo” rappresenta un potenziale enorme - ha detto Galli - con opportunità di sinergie, di nuovi ingressi, di espansione dell’occupazione e dell’indotto». Galli non ha voluto precisare un obiettivo numerico di negozi insediati entro fine anno: «Dico che oltre i 25 marchi la capacità di richiamo di una struttura come questa aumenta molto e che puntiamo ad occupare il 60-80% degli spazi del primo step del progetto relativo a 52 unità commerciali (una parte della struttura, che può ospitare oltre 70 esercizi, per ora resta chiusa, ndr)». Il che significa, ha risposto ai giornalisti, «superare i 40 negozi. Tutti gli outlet hanno fatto fatica all’inizio, compresi quelli di Noventa e di Fidenza». Per raggiungere il traguardo, oltre all’espansione prevista per la tarda primavera, Galli ha indicato altri due momenti di crescita, «a settembre ed entro dicembre».




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google