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Outlet, tra i dipendenti ansia e speranza

Outlet, tra i dipendenti ansia e speranza

Gli impiegati del Deltapo di Occhiobello: ora basta silenzi. Ingiunzioni di pagamento per alcune attività 

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OCCHIOBELLO. I dipendenti dei negozi e il sindaco di Occhiobello (Ro), Daniele Chiarioni, hanno accolto con fiducia ieri l’insediamento del nuovo amministratore unico, Gianluca Galli. Ma, per dirla con le parole del primo cittadino, tutti si attendono «il rispetto degli impegni assunti dagli investitori con l’amministrazione e con la città». Chiarioni è stato molto esplicito: «Negli ultimi mesi i rapporti con i responsabili della struttura commerciale si erano un po’ sfilacciati. Abbiamo notato con piacere che alcune situazioni indicate come potenzialmente critiche- ad esempio il rischio di congestionamento del traffico - non si sono contretizzate ma la perdita di contatti con i responsabili dell’outlet non è stato un bel segnale. Ora confidiamo in questa nuova fase, in una ripartenza. Ad aspettare ci sono anche i dipendenti e l’indotto».

Galli, introdotto da Alessandro Pasetti (Made Eventi), ha confermato la presenza di negozi in difficoltà e il recapito delle prime ingiunzioni di pagamento. «Ho già iniziato già a occuparmi della questione - ha annunciato - vogliamo verificare se esistono le condizioni per riaprire un dialogo tra le parti». Alcuni dipendenti si sono presentati alla conferenza stampa per chiedere udienza «dopo otto mesi di silenzio e di buio». Galli ha colto all’istante le ansie dei lavoratori, ha annunciato l’avvio di contatti con i sindacati e la fissazione di incontri «ogni mese o ogni due settimane con gli store manager (i responsabili della conduzione dei negozi, ndr) per accogliere eventuali proposte e discutere i problemi per individuare tempestivamente le possibili soluzioni».
 

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