Piazza evitata, solo spritz chiusura senza lustrini
Salta l’unico comizio cittadino, aperitivi per Pap, Insieme e Cestari (Lega) Franceschini “cintura nera” della cultura a Pompei. Ferraresi (M5s) e l’alluvione
Chiusura di campagna elettorale mai così frammentata, quella che è andata in scena ieri a Ferrara e provincia. Complice anche il maltempo, e probabilmente anche la scarsa adesione all’unico comizio pubblico allestito in piazza (dall’M5s per Paragone), i partiti hanno evitato le manifestazioni pubbliche: anche Potere al Popolo, che aveva prenotato il palco di Trento Trieste per la chiusura di ieri pomeriggio, ha rinunciato senza preavviso (c’era solo un micro-cartello appeso al palco), dirottando su di un apericena in via Rampari con Alessandro Somma, per parlare di nuova Europa. C’erano i quattro candidati ferraresi Elio Tavilla, Daniela Fuschini, Stefania Soriani e Giovanni Tavassi, e alcuni portavoce nazionali. La scelta dell’aperitivo è stata fatta anche dalla lista Insieme, che si è data appuntamento ieri pomeriggio al bar pasticceria di San Giorgio, con Deanna Marescotti, candidata alla Camera plurinominale, mentre Riti Cinti Luciani, capolista al plurinominale Senato, ha chiuso nella sua Codigoro. Gli unici a sfidare il freddo di ieriin piazza sono stati i radicali di +Europa, che hanno resistito un’ora e mezza sotto il Volto del cavallo, con Mario Zamorani in prima linea.
Dario Franceschini, il candidato del centrosinistra alla Camera Ferrara, ha scelto di concludere... a Pompei, nel pieno della sua funzione istituzionale di ministro della Cultura. La sua ultima apparizione in collegio risale così a giovedì, quando Franceschini ha indossato idealmente il kimono per partecipare ai festeggiamenti del 25º anniversario dell’associazione Furinkazan, alla palestra ex Gil: il ministro è stato insignito del grado di cintura nera ad honorem, con tanto di diploma Fitka, «per l’impegno dedicato allo sviluppo dell’arte nel nostro Paese». Il Pd, dal canto suo, ha deciso di continuare nella propaganda porta a porta, senza grandi manifestazioni, sull’esempio del segretario Luigi Vitellio che ieri ha chiuso a Francolino. I candidati ferraresi di Leu, invece, erano ieri sera a Bologna, per la chiusura regionale della campagna elettorale affidata a Vasco Errani, capolista del Senato est.
Nel centrodestra si sono mossi fino all’ultimo i candidati leghisti. Il pub Mister di Scortichino è stato occupato da qualche decina di militanti. con molte bandiere del Carroccio, ieri nel tardo pomeriggio, per sostenere fino all’ultimo Emanuele Cestari, candidato all’uninominale Camera Cento. Con lui c’erano il sindaco bondenese Fabio Bergamini, Alan Fabbri e Naomo Lodi, giro di spritz offerto a tutti. Maura Tomasi, candidata alla Camera Ferrara, ha chiuso a Goro, incontrando i pescatori.
I candidati di CasaPound si sono spostati a Roma, per la manifestazione nazionale della lista di estrema destra.
Chiusura in silenzio per i candidati di città del M5s, Ezio Roi e Marco Falciano, mentre Vittorio Ferraresi, candidato all’uninominale Camera Cento, ieri sera era a Bomporto di Modena, per dibattere di alluvioni. (s.c.)
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