Pinacoteca, torna l’ingresso gratis
Martedì la giunta darà l’ok alla “MyFeCard” con le agevolazioni per i musei
La Pinacoteca Nazionale rientra nel circuito “MyFe Card”, che concede l’accesso gratuito ai turisti che la possiedono, dopo essere stata esclusa. La revoca della convenzione aveva suscitato sorpresa e amarezza, alla fine dell’anno scorso, nell’amministrazione cittadina e nelle forze politiche locali, echi che evidentemente non hanno lasciato indifferenti i responsabili delle Gallerie Estensi. Martedì prossimo il rinnovo dell'accordo tra Comune e Gallerie Estensi (il cui consiglio di amministrazione ha già deliberato favorevolmente il 26 febbraio scorso) sarà sottoposto all'approvazione della giunta comunale e l’oggetto sarà appunto l'adesione della Pinacoteca Nazionale di Ferrara alla "MyFe Card". L'accordo, che entrerà in vigore il prossimo 13 marzo e sarà vigente sino al 31 dicembre 2018, prevede l'ingresso gratuito alla Pinacoteca Nazionale per i possessori della carta e il versamento al museo di 90 centesimi per ogni "MyFe Card" venduta. Al tempo stesso - precisa una nota del Comune - sono già in fase di approvazione ulteriori forme di collaborazione tra Ferrara Arte e Pinacoteca Nazionale che prevedono l'istituzione di un biglietto cumulativo per consentire l'ingresso sia alle mostre organizzate da Ferrara Arte al piano terra di Palazzo dei Diamanti, sia alla Pinacoteca ospitata al piano nobile dello stesso Palazzo. Se saranno superate alcune difficoltà di natura tecnica e amministrativa, il biglietto cumulativo potrebbe essere istituito già nel corso della mostra “Stati d'animo”, in programmazione da oggi al 10 giugno 2018. La revoca della convenzione aveva suscitato la delusione del vicesindaco Massimo Maisto. Anche Ferrara Concreta era intervenuta chiedendo spiegazioni sulla «decisione unilaterale della direzione delle Gallerie Estensi di non rinnovare l'adesione alla “MyFe Card” della Pinacoteca Nazionale». Forza Italia aveva presentato un’interpellanza al sindaco Tagliani e al vicesindaco. La responsabile della Pinacoteca, Martina Bagnoli, a certe condizioni si era detta possibilista sul rientro a breve nell’accordo. «La collaborazione tra la Pinacoteca Nazionale e gli istituti culturali della città di Ferrara e con l'amministrazione comunale - aveva detto - è sempre stata una delle priorità del museo autonomo. A Ferrara negli ultimi mesi è stata iniziata una trattativa per migliorare le condizioni di partecipazione della Pinacoteca alla carta “MyFe” nell'ottica di garantire un migliore servizio al pubblico, una migliore collaborazione nell'utilizzo degli spazi a Palazzo dei Diamanti e una migliore gestione degli introiti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
