Treni, un’altra giornata no Cancellate ventitré corse
Servizi soppressi e lunghe attese, pendolari rassegnati sulle banchine Da oggi la situazione lungo i binari dovrebbe tornare lentamente alla normalità
Si ricomincia a viaggiare senza disagi e, forse, anche senza particolari ritardi nella giornata di oggi lungo le linee ferroviarie che servono la città di Ferrara e la sua provincia. L’allarme meteo è rientrato e Trenitalia, Italo e Fer fanno sapere che per la giornata di oggi i treni saranno garantiti.
Anche ieri per i pendolari in particolare e per i viaggiatori in generale è stata un’altra giornata d’inferno, con corse cancellate e ritardi di diversi minuti. Fino alle 19 di ieri sera e dalle 5 del mattino sono stati cancellati 23 treni mentre 18 hanno riportato ritardi tra i 10 e gli 80 minuti. Una situazione in qualche modo annunciata da giovedì, quando per le ferrovie è stata una vera e propria caporetto.
Entrando nello specifico, è partito in orario il treno per Ravenna delle 5.16 e la giornata non prometteva poi così male. Fino alle 5.45 quando il primo treno dei pendolari per Ravenna è stato cancellato, così come quello delle 5.56 per Bologna. In ritardo di 30 minuti la corsa delle 6.09 per Ravenna, cancellata quella per Venezia delle 6.15 e ancora ritardo di 20 minuti del treno per Bologna delle 6.17. Cancellati quelli per Codigoro delle 6.18 e per Imola delle 6.32 mentre sono partiti in ritardo rispettivamente di 30 e 15 minuti i treni per Bologna delle 6.43 e Venezia delle 6.51, sempre per Venezia cancellato quello delle 6.59 così come quello per Ravenna delle 7.10. Ritardi di dieci minuti (e quindi sopportabili considerata la situazione) per i treni diretti a Bologna delle 7.12 e 7.26 mentre quello delle 8.11 è partita con 30 minuti di ritardo la corsa per Bologna mentre quella per Venezia delle 8.51 è arrivata a 40 minuti. Tregua fino alle 9.11, con partenze e arrivi regolari quando il treno per Bologna ha visto un ritardo di 54 minuti e quello delle 9.28 per Imola è stato cancellato così come quello per Venezia delle 9.51. Ritardi importanti a metà mattina con l’Intercity per Roma con mezz’ora di ritardo e il regionale per Venezia delle 10.51 arrivato al ritardo massimo registrato di 80 minuti. Venti minuti per il regionale diretto a Bologna delle 11.08, ed è stata cancellata l’ennesima corsa per Imola delle 11.46 così come quelle per Venezia delle 11.59 e Bologna delle 12.11 e 12.27. Torna il ritardo sulla linea per Venezia con il treno delle 12.51 (20 minuti) e cancellato quelle delle 13.30 per Codigoro e delle 13.54 per Lavezzola. Ancora ritardi per Bologna (14.11 23 minuti) e Ravenna (14.23, 35 minuti) e cancellato il treno per Bologna delle 14.43 mentre quello per Venezia delle 14.43 ha visto un’ora di ritardo e 55 minuti li ha riportati quello per Bologna delle 15.11. E ancora, cancellate le corse per Suzzara delle 16.03, Bologna delle 16.11, Roma delle 16.21, Codigoro delle 16.35, Venezia delle 16.51 e ancora Suzzara delle 17.30 e Bologna delle 17.47. Ritardi per Ravenna per il treno delle 17.01 con 20 minuti e Venezia delle 17.51 con 36 minuti.
Alle 19.30 di ieri la nota ufficiale della Rete ferroviaria italiana: “A seguito della diminuzione dell’estensione e del livello (da arancione a giallo) dell’allerta meteo emessa dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia Romagna – si legge nella stessa - cessa il Piano neve e gelo attivato da Rete ferroviaria italiana il 28 febbraio”. Secondo la Rfi nella giornata di ieri “ha circolato l’80% dei treni regionali e il 100% dei treni alta velocità”. Insomma, il peggio dovrebbe essere passato e salvo casi sporadici legati a malfunzionamento (sempre legato al maltempo) della linea, non si dovrebbero registrare particolari disagi. O meglio, se dovessero essere registrati ritardi, non sarebbero riconducibili al maltempo.
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