Due denunce in due settimane per il gregge tosaerba
Due denunce nel giro di due settimane per il gregge “tosaerba”, le pecore che i ferraresi hanno da tempo imparato a conoscere e apprezzare a primavera, quando “invadono” il sottomura cittadino...
Due denunce nel giro di due settimane per il gregge “tosaerba”, le pecore che i ferraresi hanno da tempo imparato a conoscere e apprezzare a primavera, quando “invadono” il sottomura cittadino svolgendo appunto la funzione di tosaerba naturale. Ma per il pastore un uomo di 47 anni, il rapporto con il territorio ferrarese non sempre è idillico, e nell’arco di una quindicina di giorni sono arrivate due denunce.
La più recente è arrivata due giorni fa per l'introduzione, su di un terreno demaniale nell'argine destro del Po, a Pontelagoscuro, di 400 capi, prevalentemente pecore, liberamente lasciati al pascolo. Il reato specifico è introduzione di animali in area demaniale.
I carabinieri di Ferrara per questo motivo hanno denunciato sia il conduttore del gregge, sia il rappresentante legale dell'azienda, che è bresciana.
Si tratta appunto dello stesso gregge già preso di mira dai carabinieri della Forestale di Bondeno il 20 febbraio. A distanza di due settimane, con l’arrivo del gregge a Ferrara, la storia si è ripetuta ed è fioccata la seconda denuncia.
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