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OCCHIOBELLO

«Outlet aperto e avviato ora servono investitori»

«Outlet aperto e avviato ora servono investitori»

L’ex amministratore di DeltaPo Occhiobello, Contini: il mio compito è finito. «Il mio lungo silenzio? Per tutelare la riservatezza delle operazioni in corso» 

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OCCHIOBELLO. L’outlet DeltaPo, di Occhiobello, con una conferenza stampa appositamente organizzata, ha presentato venerdì scorso il nuovo amministratore unico del centro, Gianluca Galli, annunciando un piano di espansione che inizierà a muovere i primi passi entro un paio di mesi. Bruno Contini è stato il predecessore di Galli e ha lasciato l’incarico dopo un lungo silenzio. «In quest’ultimo periodo - spiega l’ex amministratore - l’outlet ha affrontato e sta affrontando una serie di problematiche piuttosto delicate. Mi sono dedicato integralmente al loro superamento. Non volendo raccontare delle false verità a cui avrei dovuto ricorrere, stante la riservatezza delle operazioni in corso, ho preferito non rilasciare alcuna dichiarazione rimanendo, però, operativamente sul campo».

Contini precisa di non «aver rassegnato le dimissioni». L’incarico di amministratore unico, al secondo mandato, «era scaduto il 31 dicembre 2017 e prima di questo termine - aggiunge - nonché dopo, avevo invitato la società proprietaria dell’outlet a provvedere alla nomina di un nuovo amministratore data la mia indisponibilità a proseguire con un ulteriore rinnovo». Aperto il centro, nell’aprile scorso, e avviata la struttura commerciale per «renderla appetibile al mercato», l’obiettivo di mandato è stato «raggiunto. Non si deve dimenticare, tuttavia, che allorquando ho assunto la carica di amministratore unico nel giugno 2013, il centro era inattivo, ancora bloccato e appesantito da procedimenti giudiziari, che si trascinavano da alcuni anni, osteggiato dalle associazioni di categoria».

Una condizione che aveva reso l’outlet «inappetibile a qualunque brand o investitore con conseguente perdita di credibilità sul mercato - ricorda Contini - Ho dovuto, ancor prima di affrontare gli aspetti operativi, ricreare una nuova identità al centro, da qui DeltaPo Family Destination Outlet, per renderlo visibile all’interno di un panorama commerciale nel frattempo modificato rispetto al momento del suo concepimento». La scelta della proprietà di nominare Galli alla guida della società proprietaria «rappresenta un segnale di continuità», perché Galli già lavorava nel centro con altri incarichi, mentre « il “cambio di passo” auspicato dal sindaco Daniele Chiarioni potrà avvenire solo se arriveranno investitori finanziari che consentano di completare ciò che avevo iniziato». Contini ringrazia « la proprietà, le istituzioni, le associazioni di volontariato, nonché i professionisti che a vario titolo mi hanno supportato» e «le genti del territorio che mi hanno manifestato solidarietà e vicinanza e che nel progetto outlet hanno dimostrato di credere». Qualche critica alla sua gestione è arrivata, venerdì scorso, dai dipendenti dei negozi che hanno sofferto la lunga pausa nelle comunicazioni degli ultimi mesi, interpretata come un segnale negativo per il futuro del centro. Contini annuncia che continuerà ad esercitare «la professione di commercialista della quale l’incarico di amministratore unico dell’outlet rappresentava un profilo qualificato».


 

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