Scrutatori al lavoro Da ieri le procedure nei seggi elettorali
Seggio numero 1, sala dell’Arengo presso il municipio di Ferrara, luogo simbolico che ben incarna l’essere il seggio 1. Sono le 15,45 di ieri. Nella splendida sala affrescata fervono i preparativi...
Seggio numero 1, sala dell’Arengo presso il municipio di Ferrara, luogo simbolico che ben incarna l’essere il seggio 1. Sono le 15,45 di ieri. Nella splendida sala affrescata fervono i preparativi per predisporre gli atti necessari all’apertura del seggio (stamane). Ci sono il presidente, la segretaria di seggio e 4 scrutatori. È in corso l’autenticazione formale delle schede elettorali, con tanto di timbro finale. Gli elettori in questo seggio sono 606. Il presidente di seggio è Claudio Breveglieri e cerca di avere mille occhi: le schede, i timbri, tutto il resto da sistemare. Breveglieri esce un paio di minuti per spiegare la novità di queste Politiche 2018, vale a dire il bollino anti-truffa. «Su ogni scheda elettorale è apposto il tagliando», si limita a dire il presidente. Nel frattempo, mentre il presidente di seggio dialoga con la Nuova Ferrara, all’interno della sala si preparano le urne, le schede e tutto ciò che serve. Tutto si svolge nella massima serenità, in silenzio. Breveglieri “conta” anche sulla presenza delle forze dell’ordine: a pochi metri dall’ingresso della sala dell’Arengo, difatti, ci accolgono 2 agenti (donne) della Polizia municipale di Ferrara. Il loro compito, fondamentale, è presidiare il seggio e vigilare sul corretto funzionamento delle operazioni. (m.puli.)
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