Non si è salvata neppure Argenta
Argenta è sempre stata una roccaforte per eccellenza per il Pd, lo è stata anche stavolta, pur vedendo il centrodestra vincere di un soffio (83 voti), ma il Pd resta nettamente il primo partito con...
Argenta è sempre stata una roccaforte per eccellenza per il Pd, lo è stata anche stavolta, pur vedendo il centrodestra vincere di un soffio (83 voti), ma il Pd resta nettamente il primo partito con la Lega battuta anche da M5s.
«Ad Argenta il partito ha tenuto di più - commenta il sindaco Antonio Fiorentini -, ma è un’inutile consolazione. Il voto è legato a dinamiche nazionali e il Pd deve fare una profonda autocritica, ma è banale dirlo adesso».
E si torna al punto di partenza, ovvero da dove cominciare tale analisi: «Per me in questi anni si è perso la capacità di sentire umori e odori delle persone. Non metto in discussione le scelte di fondo del Pd, ogni giorno ha affrontano i grandi temi e la riforma costituzionale è sacrosanta, ma manca il lavoro, ci sono buche sulle strade e le scuole sono al freddo. È il centrosinistra che deve dare queste risposte e se non lo facciamo, a maggior ragione la gente ci ritiene incapaci di fare i grandi cambiamenti. Se le strade sono un colabrodo a chi si dà la colpa? Ma al Pd, ovvio. Gli altri partiti hanno parlato solo di cose della gente e hanno vinto».
Argenta è uno dei Comuni dove nel 2019 si voterà alle amministrative: «È vero che l’elettore ha sempre distinto il locale dal nazionale e qui certi scostamenti si sono già visti in passato, ma non sono sicuro del fatto che i cittadino separino i due aspetti, quindi serve attenzione ma ce la possiamo giocare». (d.b.)
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