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«Risultato storico Per gli elettori è ora di cambiare»

«Risultato storico Per gli elettori è ora di cambiare»

La consigliera Morghen è molto felice per Falciano «Si riparte dall’ambiente, pensando alle amministrative»

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«M5s prima forza politica in Regione Emilia-Romagna. Giorno storico», twitta la consigliera Ilaria Morghen non appena gli esiti elettorali confermano l’avanzata dei Pentastellati. «Il nostro Falciano ha ottenuto più voti del Pd, e questo la dice lunga sulla voglia di cambiamento del territorio ferrarese», aggiunge Morghen, che nel 2014 si era candidata sindaco di Ferrara.

Le cause della sconfitta del centrosinistra, commenta, «vanno cercate in un insieme di motivi, dal crollo dell’economia locale, con la chiusura di molte piccole e medie imprese, al decreto Salvabanche che ha tradito e ingannato migliaia di risparmiatori, dalla pessima gestione del fenomeno migratorio, che ha trasformato Ferrara una piazza dello spaccio di droga e di criminalità diffusa all’atteggiamento arrogante con cui in tutti questi anni sono stati negati disagi evidenti. Problemi possono certo insorgere, ma se si reagisce sottovalutando le proteste e le paure dei cittadini non si potrà certo trovare una soluzione. E questo gli elettori lo hanno capito, stanchi di questa arroganza. Un atteggiamento tenuto anche in consiglio comunale, dove l’opposizione è sempre stata trattata quasi con fastidio, senza confronto aperto, bypassando i problemi».

Morghen punta il dito sulla «pessima gestione dei rifiuti, cominciata ben prima dell’arrivo dei cassonetti a calotta, dai tempi della questione della discarica di Ca’ Leona. I temi ambientali stanno molto a cuore alla gente, ed anche per questo abbiamo scelto come candidato Marco Falciano, coordinatore delle Guardie Ittiche Volontarie, nonché ambientalista sensibile e attento».

Su questi temi, va avanti la consigliera, che il M5s investirà ora il suo patrimonio elettorale: «Va benissimo occuparsi degli sforamenti delle micropolveri, ma non basta. Tutto il territorio Ferrarese è in sofferenza dal punto di vista dell’inquinamento. Bisogna puntare sull’industria pulita, promuovere le bonifiche, perché se un ambiente è sano migliora tutta la qualità della vita, con benefici anche per la sicurezza». Un patrimonio di voti da far valere alle prossime amministrative l’anno prossimo. «È prematuro parlare di candidature, ma siamo pronti a correre». (a.m.)

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