Allagamenti ai Lidi I lavori per la sicurezza
Via al progetto per una nuova vasca di laminazione e sollevamento a Pomposa I cantieri aperti dal Cadf: primo stralcio per l’importo di 1 milione e 200mila euro
LIDO NAZIONI . Proseguono i lavori appaltati dal Cadf per la messa in sicurezza idraulica dei Lidi Nord, con la realizzazione di opere di sfioro e vasche di laminazione delle portate di pioggia, all'interno degli impianti di sollevamento fognario. Il primo stralcio delle opere, di importo pari a 1 milione e 200mila euro, avviato sull’impianto in viale Nazioni Unite d’America, include anche gli interventi sull’impianto di viale Alpi Orientali Sud al Lido di Pomposa (costo di quest'ultimo: 770mila euro). Mentre i lavori sul primo sono in fase di completamento, quelli al Lido di Pomposa sono stati avviati da poco, con la costruzione di una nuova vasca di laminazione. La realizzazione di vasche di sollevamento in cemento armato con interventi accessori di alta specializzazione rientra nell’accordo di programma, da 10 milioni di euro, sottoscritto nel 2014 e cofinanziato da Regione, Provincia, Comune e Cadf, con il preciso obiettivo di fronteggiare e mitigare l'annoso problema degli allagamenti. «Siamo in dirittura d’arrivo - assicura Maira Passarella, presidente del Cadf, ente incaricato di eseguire le opere - alcuni lavori sono già stati conclusi e ne stiamo appaltando altri. La tempistica è strettamente legata ai finanziamenti. Dopo qualche disguido dei mesi scorsi per il posizionamento delle vasche si procede speditamente. Ora con gli enti competenti stiamo definendo gli ultimi dettagli, rispetto al rilascio di pareri preventivi». Ieri mattina, intanto, era in corso proprio al Lido delle Nazioni, in via Capanno Garibaldi, un sopralluogo coordinato da Carlo Bariani, direttore tecnico del Cadf, il quale ha spiegato che «dopo la conclusione dei lavori, prevista entro l'anno, si proseguirà con la progettazione e con l'esecuzione dei lavori sugli impianti di San Giuseppe ed al Lido delle Nazioni. A San Giuseppe - conclude Bariani - si dovrà intervenire risezionando un canale, per creare una connessione con la vasca dell'impianto di Lido Pomposa che farà anche da collettore delle acque meteoriche di San Giuseppe».
Transitando lungo la strada Acciaioli, nel tratto che interseca la via del Lago su un lato e la via dei Continenti sull'altro, si può già vedere il lavoro eseguito sull'impianto di sollevamento a Nazioni. Le acque di sfioro saranno recapitate attraverso 4 elettropompe, di portata massima di circa 0,3 mc/s in un canale di collegamento, sul lato opposto dell'Acciaioli e nella relativa vasca di laminazione. L'acqua sarà poi disinfettata e filtrata mediante apposita griglia.
Katia Romagnoli
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