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A Migliarino riapre la scuola

A Migliarino riapre la scuola

Domani l’inaugurazione della nuova primaria: alla cerimonia anche Bonaccini

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MIGLIARINO. La scuola primaria di Migliarino sarà inaugurata domani mattina. Un evento atteso da tutta la comunità e dalla stessa amministrazione che, dopo aver voluto i lavori, ora non vede l’ora di tagliare il nastro inaugurale della struttura. La scuola primaria fiscagliese fa parte dell’Istituto comprensivo statale di Ostellato e Fiscaglia. L’appuntamento per la cerimonia è in via Gramsci dalle ore 10.30.

Il sindaco Sabina Mucchi, il dirigente scolastico Antonietta Allegretta, il prefetto di Ferrara Michele Campanaro e il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, interverranno per spiegare i dettagli dell’operazione che ha portato il completo rinnovamento del plesso scolastico. È il caso di ricordare che la scuola in oggetto è stata storicamente la scuola media di Migliarino. Da due anni a questa parte non è più stata utilizzata in seguito alla decisione di confluire tutti gli studenti nell’unica e moderna scuola secondaria di Fiscaglia, in località Migliaro.

Il plesso di via Gramsci, vicino al parco del paese, tornerà dunque ad ospitare le lezioni dei giovani studenti che a dire il vero si sono già insediati nelle aule in questi giorni per svolgere i loro percorsi di primaria a prevalenza di tempo pieno. Si tratta di una ristrutturazione molto importante: complessiva della parte già esistente con il rinnovo dei locali, la loro tinteggiatura e l’attivazione dei servizi informatici totalmente implementati con lim, wi fi e fibra ottica presenti in tutte le classi. Va evidenziato anche il processo di abbattimento sismico (diverso e più importante rispetto all’adeguamento) che ne fa una delle scuole più sicure del territorio ferrarese.

In tutto questo s’inserisce la parte nuova con una cucina attrezzata per fungere da mensa realizzata con tutti i necessari crismi delle normative. Tale realizzazione è stata possibile grazie ad un finanziamento regionale di 350mila euro di cui l’amministrazione comunale ha beneficiato. Interessante dal punto di vista educativo è anche la strutturazione di tale mensa con l’erogazione dei pasti che seguirà la modalità self service. Inoltre, per come sono stati suddivisi i locali, la nuova cucina può diventare davvero polivalente per il suo utilizzo ad altre attività naturalmente strettamente legate ad interesse scolastico.

Altri due aspetti da tenere in considerazione sono la palestra (raggiungibile direttamente dall’interno percorrendo locali chiusi) e gli spazi verdi esterni su cui potranno essere avviati percorsi didattici collegati a tematiche di sensibilità ambientale.

Alessio Duatti

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