8 marzo al contrario
Botte alla compagna al posto delle mimose
Nei guai un quarantenne del Ferrarese al quale i carabinieri hanno notificato un provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna e di allontanamento dalla casa in cui conviveva
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FERRARA. Nella giornata dell’8 marzo, invece delle mimose, alla compagna ha regalato le botte, mandandola all’ospedale: e adesso, per lui, un 40enne ferrarese della provincia è scattato il provvedimento di divieto di avvicinamento alla donna e di allontanamento dalla casa in cui condivideva. Sono stati i carabinieri di Ferrara e procura ad emettere il provvedimento per la gravità degli atteggiamenti dell'uomo, per i maltrattamenti, le violenze, le lesioni e minacce di morte. L’uomo potrebbe inoltre aggravare la sua posizione giudiziaria: sono infatti in corso valutazioni da parte dei magistrati.
L'attività investigativa è stata svolta in parallelo con i controlli in corso nella giornata dell’8 marzo in tutta la provincia con quasi 250 uomini con tutte le compagnie carabinieri della provincia e i reparti dei Cio e Sat, carabinieri di servizi esterni giunti nel Ferrarese come rinforzo. Attività di controllo prevenzione e repressione che hanno portato ad altri 6 arresti e 5 denunce in tutta la provincia. Tra gli arrestati, due cittadini rumeni che in viaggio sulla Romea, fermati dai carabinieri e controllati, avevano esibito documenti falsi: al controllo uno di loro ha inserito una banconota da 5 euro tentando di corrompere i militari offrendo anche di più: lui e l’altro sono stati arrestati per istigazione alla corruzione.
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