La Nuova Ferrara

Ferrara

«Il tuo dolce sorriso sempre nei nostri cuori»

«Il tuo dolce sorriso sempre nei nostri cuori»

Ruina, il toccante messaggio letto dagli amici durante i funerali di mamma Silvia Nella chiesa gremita le parole di don Andrea: «Adesso ci assiste dal cielo» 

2 MINUTI DI LETTURA





RUINA. Un’intera comunità in lutto si è stretta attorno ai famigliari per dare ieri l’estremo saluto ieri a Silvia Callegari, la giovane mamma di 41 anni morta nei giorni scorsi a causa di un malore. Un dolore straziante per il marito Alessandro, i genitori Gina e Francesco, due figli ancora in tenera età: Nicola di 5 anni e Anita, di appena un anno. Ma tutti gli amici di Ruina e dintorni (nella chiesa di San Martino stracolma di gente) si sono stretti attorno alla famiglia. Come ha sottolineato nella sua omelia il parroco della frazione roese don Andrea Tani: «Signore, accogli la cara sorella Silvia nella tua casa - queste le sue parole -. Gesù conosce i nostri cuori, anche se oggi sono così turbati e straziati, soprattutto il marito Alessandro, Ho incontrato Silvia appena pochi giorni fa, mi ricevette nella sua semplicità di persona. Che ora ci assiste dal cielo - ha detto ancora il parroco tra passi delle Sacre Scritture -. Padre, accogli ancora Silvia con te anche nel nome del battesimo».

Parole accolte dal dolore composto dei numerosi presenti (tra loro anche il sindaco di Ro, Antonio Giannini).

Particolarmente struggente è stato il ricordo di alcuni amici: alcuni hanno letto in chiesa questo messaggio: «Silvia, sabato scorso te ne sei andata in punta di piedi, lasciando nel dolore tutti quanti. Ma non dimenticarti dei tuoi amici. Il tuo dolce sorriso sarà sempre nei nostri cuori che sono riuniti oggi ancora con te in questa tragica circostanza, per augurarti tanta serenità, e proteggici, con tuo marito Alessandro, i figli, e tutti i congiunti. Arrivederci, Silvia».

Toccanti parole accolte dall’applauso dei presenti. Altrettanto intenso il ricordo commosso di un’altra amica della scomparsa, Silvia Brandalesi: «Io e Silvia Callegari ci conoscevano fin dalla scuole elementari, avevamo sei anni. Siamo, con altri, cresciute assieme. La sua scomparsa è un dolore troppo forte, non riusciamo a darci pace perché era una persona dolce, in tutti i sensi. E quando ho ricoperto la carica di vicesindaco del Comune di Ro, sono stata io ad unire in matrimonio lei e Alessandro».

Quindi al termine del rito funebre, un lungo corteo ha accompagnato la salma per la sepoltura nel cimitero locale.

Franco Corli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google