La Direzione provinciale dopo il Calvano-day
La resa dei conti in casa dem è rinviata alla Direzione provinciale da convocare presumibilmente alla fine della prossima settimana, dopo il confronto in Direzione nazionale di lunedì che si...
La resa dei conti in casa dem è rinviata alla Direzione provinciale da convocare presumibilmente alla fine della prossima settimana, dopo il confronto in Direzione nazionale di lunedì che si preannuncia rovente. Non sarà indifferente la posizione che esprimerà in quella sede Dario Franceschini: il ministro resta un punto di riferimento per la maggioranza del gruppo dirigente locale, e non si è ancora espresso chiaramente sul dopo Renzi. La data dell’assemblea locale, comunque, è condizionate anche dalle mosse del segretario regionale, Paolo Calvano, al quale il provinciale Luigi Vitellio politicamente legato: si farà dopo la riunione degli organismi regionali, nella tempesta post-elettorale anche e più di quelli provinciali. Solo se Calvano dovesse andare troppo per le lunghe, Vitellio affronterebbe la Direzione senza la “rete” delle valutazioni regionali. Dei due segretari ha chiesto le dimissioni in maniera esplicita Luigi Marattin, ma l’intera truppa renziana è pronta a sostenerlo; in più ci sono la fronda territoriale dei sindaci e le divisioni sulla questione Gad.
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