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Nigeriano blocca il ladro di alcolici

Nigeriano blocca il ladro di alcolici

Colpo al Cadoro di un tunisino, che scappa inseguito e fermato dall’altro ragazzo

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Era uscito dal supermercato Cadoro in via Contardo d’Este, zona di vai Caretti, dove aveva rubato bottiglie di liquori per 105 euro. Dietro di lui ad inseguirlo si è posta una delle commesse, ma lui più veloce stava riuscendo a scappare.

Ma, appena uscito dal market, alle sue spalle si è lanciato un altro straniero che lo ha bloccato e che poi dai controlli nella tarda serata è stato arrestato per rapina impropria: lui è un cittadino tunisino di 31 anni, residente a Ferrara e con tanti guai alle spalle mentre l’altro straniero, che non ha esitato a rincorrere il ladro-rapinatore è un cittadino nigeriano che spesso sosta nei pressi dell’ingresso per aiutare i clienti e così aver in cambio qualche spicciolo. Come dicevamo tutto è accaduto nella zona di via Caretti. Ma il furto-rapina al Cadoro, è emerso soltanto dopo le indagini della polizia, perchè l’allarme in realtà era scattato per due uomini in via Caretti che si stavano strattonando e picchiando. Nessuna rissa, ma per fortuna il placcaggio di un ladro. E poi dopo l’arrivo di polizia e carabinieri e dopo aver ascoltato i due protagonisti della colluttazione, è emerso che uno era il cattivo, il ladro, e l’altro era il suo inseguitore nigeriano che l’aveva bloccato con la refurtiva. Secondo la ricostruzione della polizia, tutto è successo attorno alle 19.30 mercoledì.

Quando il tunisino dopo aver rubato al Cadoro scappa inseguito dalla cassiera. Che dapprima riusciva a bloccarlo ma poi divincolandosi riprendeva la fuga venendo definitivamente placcato dal cittadino nigeriano che è riuscito a bloccare il tunisino al termine di una violenta colluttazione. Il giovane tunisino, dopo il fatto veniva portato in questura e qui dopo gli accertamenti, nella tarda serata arrestata per rapina impropria: poi dopo tutti gli accertamenti di rito (foto, impronte e altro) veniva portato in carcere dove si trova in attesa del processo per direttissima che dovrebbe essere celebrato nella giornata.



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