Oltre le mimose, la lotta per i diritti
Protesta in piazza contro le molestie, applausi ai ragazzi dell’Einaudi
Non solo mimose ieri a Ferrara per la Festa della Donna. Dall’Udi alla Cgil, dalle scuole al mondo culturale, molti sono stati gli spunti per le iniziative e le riflessioni per questo 8 marzo. A cominciare dal tema, quanto mai attuale, delle molestie sui luoghi di lavoro, portato all’attenzione dei passanti con un flash mob, laboratori di painting e slogan che rimandavano al movimento #metoo. Non sono mancati i tradizionali banchetti dell’Udi e della Cgil dove con motto “Lotto insieme” venivano distribuiti i fiorellini gialli simbolo di questa giornata, mentre lungo tutto il Listone si succedevano letture e performance musicali contro ogni discriminazione di genere, anche salariale.
Molto apprezzato e applaudito lo spettacolo alla Sala Estense degli studenti dell’Iis Einaudi, al termine della presentazione dei i lavori migliori del progetto “8 marzo”, sul tema dei diritti delle donne.
Inaugurata inoltre dall’azienda Usl alla Cittadella della Salute San Rocco la mostra fotografica permanente sulla prevenzione della violenza di genere, frutto di due laboratori che hanno coinvolto quaranta operatrici e operatori socio sanitari, mentre nella sede dell’Arcigay, in via Ripagrande 12, Eva Croce (transgender del gruppo TransFer) ha presentato il documentario su Sylvia Ravera, attivista e transgender che ha dato inizio ai moti di Stonewall da cui è nato il movimento Lgbt. Al Castello Estense è stato proposto “Donne nel Tempo”, pomeriggio fra arte e bellezza alla mostra “La Collezione Cavallini Sgarbi”.
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