Chiuso per tutta l’estate il ponte sul fiume Reno
Gallo, l’Anas dovrà effettuare lavori di consolidamento sulla Porrettana Il sindaco di Poggio rilancia: «Venga lasciato almeno il senso unico alternato»
POGGIO RENATICO. Il ponte sul fiume Reno sulla statale Porrettana che collega Gallo con Malalbergo, ovvero le province di Ferrara e Bologna, dovrà rimanere chiuso al traffico con ogni probabilità per tutta l’estate. L’Anas infatti dovrà effettuare lavori urgente di consolidamento sul manufatto. Ieri in comune a Malalbergo si è svolto un incontro al quale hanno partecipato i sindaci di Malalbergo, Monia Giovannini, e di Poggio Renatico, Daniele Garuti, i tecnici delle amministrazione provinciali di Bologna e Ferrara, i dirigenti di Tper, il maresciallo dei carabinieri di Malalbergo e i dirigenti dell’Anas nel corso della quale è stato fatto il punto della situazione.
«La proposta che ho fatto congiuntamente con la collega di Malabergo - spiega Garuti - è stata quella di chiudere parzialmente la strada e di attuare un senso unico alternato ed eventualmente di deviare solamente il traffico pesante. Invece di un paio di mesi i tempi previsti per i lavori si allungheranno di circa il doppio ma almeno la strada non verrà chiusa perché non si può vietare il traffico ai tanti pendolari e studenti che quotidianamente la percorrono e costringerli ad allungare il percorso di parecchi chilometri anche perché, come ho già detto all’Anas, abbiamo ancora il ponte Torniano chiuso e se venisse vietato il traffico sul ponte sul Reno la situazione sarebbe ingovernabile e poi anche sul versante bolognese la strada provinciale 12 mal si addice al traffico pesante che si riverserebbe».
Dopo la riunione l’Anas farà le valutazioni del caso ed entro breve tempo farà conoscere la decisione definitiva.
La situazione dei ponti nel territorio poggese preoccupa non poco l’amministrazione comunale. I lavori per la ristrutturazione del ponte Torniano sul canale Cembalina, che collega Gallo con Poggio Renatico, sono già iniziati. L’appalto per il rifacimento è stato fatto dal Consorzio Pianura di Ferrara, mentre la strada è di proprietà dell’amministrazione provinciale, con i lavori sono di competenza del Consorzio, per una spesa di 400mila euro finanziati dalla Regione. La chiusura del ponte si protrae da oltre tre anni e mezzo, rendendo inagibile la provinciale che porta a Gallo, lato verso Santa Maria di Codifiume, con allungamento del percorso e tanti disagi. Se non si verificheranno intoppi i lavori dovrebbero essere finalmente ultimati entro quest’anno.
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