Innovazione, ci sono 160mila euro
Bando per finanziare progetti di ricerca con ricadute sul territorio
Una collaborazione tra Unife e Camera di Commercio di Ferrara che si rinnova per il quinto anno, allo scopo di finanziare progetti di ricerca che abbiano impatto sullo sviluppo del territorio. Non sono irrisorie le cifre messe in campo, 40mila euro stanziati da Unife e altrettanti da Camera di Commercio, mentre altri 80mila sono messi a disposizione dai proponenti: in tutto 160mila euro, per finanziare progetti che saranno scelti insieme da Unife e Camera di Commercio e che dovranno avere, come minimo comune denominatore, la qualità, l’innovazione, la ricaduta positiva sullo sviluppo economico del territorio. Il bando sarà pubblicato online a breve sulla piattaforma ma è già stato approvato sia dalla giunta camerale che da Unife. «Qualità è la parola chiave dei progetti che andremo a finanziare - spiega Andrea Conti, delegato del Rettore e presidente del consiglio di ricerca - e oggi si rinnova la quinta edizione del bando che ha una pubblicazione biennale». Andrea Conti ricorda come nella passata edizione, quella del 2016, nove sono stati i progetti scelti, nelle aree medica, umanistica, scientifico tecnologica. In particolare Conti ha ricordato il progetto coordinato dal professor Cervellati per la messa a punto di un marcatore ematico in grado di diagnosticare precocemente la malattia di Alzheimer, il progetto coordinato dal professor Venturini per nuove metodologie di recupero di energie residuali nell’ambiente urbano, e il progetto coordinato dal professor Franz sulla rigenerazione urbana. Una collaborazione fondamentale quella tra Unife e Camera di Commercio, «importante per la qualità in generale, e la sfida del futuro è la qualità delle relazioni», ha sottolineato Paolo Govoni, presidente della Camera di Commercio. Adele Del Bello, capo ripartizione ricerca, ha ricordato i requisiti fondamentali dei: progetti: «ricaduta sul territorio, coinvolgimento di imprese e/o associazioni di categoria, trasferibilità dei nuovi prodotti anche in altri contesti, sostenibilità economica dei progetti. Il progetto ha una durata di 12 mesi, e al termine presenteremo una rendicontazione economica e scientifica dei progetti finanziati». Alessandro Osti, della giunta camerale, ha spiegato come si tratti di «fondi importanti per dare impulso a un territorio che ne ha bisogno».
Veronica Capucci
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