Lentamente l’occupazione ha ricominciato a crescere
Sulla ripresa pesano ancora gli strascichi della crisi economica globale Bilancio ancora negativo: si paga la mancanza di infrastrutture, in primis viarie
FISCAGLIA. Nel Comune di Fiscaglia che comprende Massa Fiscaglia, Migliarino e Migliaro lo scorso anno sono cessate una quindicina di aziende, mentre una decina sono quelle nate per una differenza di -5. Fiscaglia, l’anno precedente erano state sette quelle cessate e 10 le nuove con un salo positivo di +3 mentre nel 2015 si verificò una sostanziale parità ovvero 9 cessate ed altrettante nuove. «La densità imprenditoriale, misurata dal rapporto tra il numero di residenti e il numero di imprese attive sul territorio, non diverge significativamente fra le località fiscagliesi, anche se si registra una concentrazione di attività dalla connotazione commerciale a Migliarino - afferma il vicesindaco Fabio Tosi che ha la delega alle attività produttive - mentre un’incidenza maggiore di attività dalla connotazione agricola a Migliaro e Massa. L’economia del tessuto produttivo di Fiscaglia è in linea con quella di tutta l’area del Basso Ferrarese per quanto riguarda le imprese insediate, livello di reddito e il tasso di occupazione».
Dall’analisi dei dati 2017 emerge che il settore agricolo copre il 25% del totale delle imprese di Fiscaglia (fonte osservatorio dell’economia della Camera di Commercio di Ferrara), rispetto ad una media provinciale del 12,9% svolgendo un ruolo molto importante per l’economia comunale. «Nel 2017 si registra un dato molto positivo in termini numerici assoluti, che confermano un incremento delle imprese attive per tale settore in termini percentuali, +0.6% rispetto al 2016, nonostante le difficoltà legate alla ripresa economico nazionale. Segnali positivi giungono dai settori dei servizi legati ad attività di autoimprenditorialità, in primo luogo, il maggiore aumento, in termini assoluti, lo hanno registrato le imprese dei servizi di supporto alle imprese. Nell’analisi per tipologia d’impresa si evidenzia un dato rilevante, quello legato al tasso di imprenditorialità femminile che è in crescita. Si registra quindi Fiscaglia come primo comune del ferrarese per numero d’imprese femminili con il 26,9% sul totale a febbraio 2018 (+2% rispetto al 2014)».
Si riscontra un trend in aumento per le imprese giovanili e artigiane che rappresentano il 6,5% e 28,9% sul totale delle imprese del territorio di Fiscaglia. «Per il mercato del lavoro, pur registrando tre aziende in meno rispetto al 2015 - riferisce Tosi - l’occupazione sembra aver ricominciato a crescere, +30 addetti, che da 1.387 del 2015 passa a 1.417 del 2017. È soddisfacente constatare che i settori trainanti dell’occupazione fiscagliese sono i settori sui quali si sono incentrate le politiche amministrative locali e dell’assessorato alle Attività Produttive, per citarne solo alcune sostegno al credito per investimenti del comparto agricolo, sicurezza delle aziende, ex Legge 41, marketing territoriale etc.Un ulteriore dato il rapporto fra le aziende attive e cessate o lo stesso dato rapportato fra le aziende registrate e cessate, risulta essere -1% rispetto al 2016. Dall’analisi 2017 emerge una ripresa lenta , ma ancora riconducibile agli strascichi della crisi economica, ma anche per la mancanza di infrastrutture territoriali, viarie in primis, che permettano un rilancio importante territoriale d’insieme».
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