Ricerca e sostegno alla scuola Un faro per l’agricoltura
Sostegno e promozione dell’Istituto Agrario Statale Navarra, svolgimento di ricerche nel settore agricolo, agroindustriale, tecnico-economico delle biotecnologie e del turismo ambientale. Sono questi...
Sostegno e promozione dell’Istituto Agrario Statale Navarra, svolgimento di ricerche nel settore agricolo, agroindustriale, tecnico-economico delle biotecnologie e del turismo ambientale. Sono questi i principali campi di intervento inseriti anche nei propri obiettivi statutari della Fondazione per l’Agricoltura Fratelli Navarra, costituita nel 1923 dal lascito testamentario dei fratelli Gustavo e Severino Navarra. Il testamento olografo recita infatti: «Lascio tutta la mia sostanza per l’istituzione di una scuola di agricoltura pratica a beneficio dei giovani della provincia di Ferrara convinto che sia necessaria allo sviluppo dell’agricoltura nella quale è il vero avvenire del nostro paese e d’Italia». L’ente, che oggi è presieduto da Luigi Fenati, è dotato di un patrimonio immobiliare di oltre 640 ettari di terreno agricolo in provincia di Ferrara e diversi fabbricati urbani e rurali. «Come fondazione – spiega il direttore Marco Rivaroli – siamo impegnati in primis a sostegno dell’Istituto Navarra e dei suoi studenti e poi a realizzare progetti, studi di ogni genere con particolare attenzione alla promozione e allo sviluppo dell’economia locale».
Negli ultimi 15 anni la Fondazione ha concentrato gran parte delle proprie risorse umane e finanziarie per intensificare le sperimentazioni in frutticoltura nelle colture estensive e orticole anche per riaffermare il proprio ruolo di entità al servizio del mondo agricolo e punto di riferimento per l’imprenditoria agricola e per gli studenti di agraria. L’ente ha da poco convertito all’agricoltura biologica un’azienda di 25 ettari. «Obiettivo – spiega Rivaroli – è che la fondazione Navarra possa diventare anche nell’ambito dell’agricoltura biologica un punto di riferimento per sperimentare e sviluppare progetti, acquisire e trasferire conoscenze sull’agricoltura biologica e sulla sostenibilità ambientale ed energetica da potere trasferire e replicare in altre realtà agricole sul territorio nazionale».
La fondazione inoltre è capofila di un Gruppo Operativo per l’Innovazionie (Goi), che sta sviluppando pratiche agronomiche dedicate alla prevenzione delle perdite di nitrati attraverso l’aumento della sostanza organica dei terreni. Oltre che attraverso pratiche di buona agricoltura tale incremento vuole essere ottenuto grazie ad apporti di materiali organici ammendanti tra i quali viene impiegato in maniera fondamentale il Compost derivato principalmente dalla frazione organica della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
«I risultati di tutte le nostre attività di ricerca – conclude Rivaroli – vengono continuamente trasferiti agli studenti dell’Istituto Agrario Navarra, agli imprenditori agricoli e ai tecnici del settore. Siamo molto attivi nell’organizzare convegni, workshop, visite guidate e attività formative in aula e in campo». (a.t.)
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