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Senza i pesticidi e con l’inclusione diserbo più sano

Senza i pesticidi e con l’inclusione diserbo più sano

Impegno ambientale del Comune, primo in Italia Moretto: tenuto conto dei possibili effetti negativi sulle falde

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Occhiobello è la prima realtà italiana che in merito al diserbo del verde pubblico ha effettuato la scelta di farlo senza pestidici. E nei giorni scorsi a una video conferenza europea promossa dall'organizzazione internazionale Ong "Pan Europe" il tecnico dell'ufficio Ambiente del Comune Filippo Moretto ha illustrato nel dettaglio l'innovativa esperienza di gestione sostenibile del verde delle aree urbane che si sta attuando a Occhiobello. «Il Comune - spiega Moretto - ispirandosi all'Agenda Onu 2030 che è stata adottata nel 2015 ha già inserito in alcuni atti pubblici il richiamo ai principi e agli indicatori suggeriti, ci siamo chiesti come posizionarci rispetto a certi obiettivi per lo sviluppo sostenibile e così abbiamo iniziato a utilizzare il diserbo non chimico, a impiegare personale socialmente utile e orientarci verso un equilibrio economico nel tempo». Il Comune di Occhiobello in questo modo ha risparmiato migliaia di litri di soluzioni diserbanti evitando inutili diffusioni di sostanze tossiche, tramite ad esempio il diserbo manuale o con il vapore: «Tra i costi che ci sono in questo genere di situazioni - prosegue la sua analisi Moretto - non bisogna dimenticare anche quelli propriamente ambientali: se l'utilizzo di sostanze chimiche dannose più risultare più economico sul breve periodo, bisogna tenere presenti anche i costi per ripulire la falda da glifosate, atrazina o altre sostanze chimiche. Noi come città libera dai pesticidi abbiamo inteso attuare una gestione sostenibile del verde urbano. Abbiamo eliminato del tutto la chimica e questo fatto del diserbo manuale ha anche un ulteriore vantaggio perchè abbiamo colto questa occasione per avviare contestualmente dei progetti di inclusione sociale assieme alle Cooperative. Vengono infatti impiegate nelle attività persone che purtroppo hanno perso il lavoro e in certi casi anche persone immigrate. La sostenibilità ambientale è un discorso che va portato avanti ogni giorno e la sensibilizzazione gioca un ruolo molto importante». Prossima frontiera del futuro per il Comune di Occhiobello è sul versante derattizzazione: «Anche qui - analizza Moretto - siamo al lavoro. Vogliamo ridurre le sostanze tossiche che vengono utilizzate che in questo caso trattandosi di esche possono causare altri tipi di pericoli davvero molto seri. Obiettivo è arrivare del tutto a esche non velenose, fare degli interventi mirati in luoghi e tempi ben precisi nei quali si presenta il problema. In ogni settore c'è la sua specificità ma la linea di direzione di un maggiore rispetto dell'ambiente è quella ed è tracciata».



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