Sta comodo in salina, ma è abusivo
Si era costruito piattaforma, passerella e luci per lavorare le vongole
LIDO SPINA . Un 50enne comacchiese è stato denunciato giovedì mattina, in stato di libertà, dai carabinieri della stazione Forestale locale per aver realizzato una struttura abusiva, in un’area protetta, lungo un argine di un canale sub-lagunare. Dopo una serie di controlli, i carabinieri forestali hanno contestato all’uomo l’assenza dei titoli autorizzativi per la costruzione della struttura, una piattaforma galleggiante che andava a compromettere la stabilità dell’argine, lungo la via Corriera Antica. L’area, peraltro protetta dalla legislazione nazionale e regionale, all’interno della quale il comacchiese aveva edificato la costruzione abusiva, è situata lungo il canale Logonovo, nei pressi dell’accesso alla salina.
Durante gli accertamenti, i militari hanno potuto inoltre constatare la presenza di una rampa di collegamento tra la via Corriera Antica e la sommità dell’argine, nonché due pontoni galleggianti adibiti alla prima lavorazione delle vongole. L’opera abusiva era corredata da una postazione di guardia con tanto di passerella di collegamento tra i due pontoni e la sponda del Logonovo. A completare il tutto un impianto elettrico e una palificazione per il supporto di telecamere e fari di illuminazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
