Continua la crescita grillina «M5s ascolta la gente, il Pd no»
ARGENTA. L’esito dello scrutinio delle elezioni politiche, è stato analizzato anche dal M5s di Argenta. Ringraziati gli elettori il gruppo consiliare, con una nota, evidenzia il risultato dei...
ARGENTA. L’esito dello scrutinio delle elezioni politiche, è stato analizzato anche dal M5s di Argenta. Ringraziati gli elettori il gruppo consiliare, con una nota, evidenzia il risultato dei candidati all’uninominale, vale a dire le 3.144 preferenze alla Camera (24,29% con Marco Falciano) e 2.862 al Senato (23,51% con Ezio Roi).
«Ottimo risultato in termini percentuali - si legge in una nota pentastellata - che migliora di poco quello ottenuto alle politiche del 2013 (in realtà, nel 2013, ottennero 3319 pari al 23,07% quindi meno 1,22% ovvero meno 175 voti e non come erroneamente riportato; ndr), e di ben 10 punti quello delle amministrative del 2014, risultato che ci colloca come secondo partito dietro al Pd al 32%. Occorre evidenziare che per la prima volta nel nostro Comune, la coalizione di centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia Udc) abbia superato seppur di pochissimo(83 voti; ndr) quella di centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Italia Europa Insieme, +Europa). Gli effetti di questo risultato amplificato a livello nazionale, si sono subito fatti sentire anche a livello locale e abbiamo letto le dichiarazioni di amministratori e dirigenti locali del Pd. In queste ultime ore - prosegue la nota del M5s - siamo assistendo all’inizio di regolamenti di conti tra referenti nazionali, regionali, provinciali e locali, troppo facile fare finta di niente e attribuire le responsabilità altrove. Dall’articolo che abbiamo avuto modo di leggere (La Nuova del 9 marzo; ndr), sembra che la dirigenza locale del Pd, voglia “scaricare” la responsabilità dell’infausto esito elettorale, al fatto che la dirigenza nazionale (Renzi) abbia sottovalutato le legittime paure dei cittadini, mentre i nostri amministratori sostengono che in tutto questo tempo hanno sempre continuato ad ascoltarli. I casi sono due: o ascoltandoli dopo tutto questo tempo, non ci hanno capito nulla; oppure da tempo non lo fanno più quindi il verbo corretto non sarebbe continuare, ma ricominciare».
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