Occhi puntati sul Reno: arriva una nuova piena
Programmata nella notte l'apertura del Cavo Napoleonico e ponti sotto controllo nel Centese. Il tratto fino all’Argentano monitorato anche per tutta la giornata di lunedì
CENTO. A causa delle intense piogge e dello scioglimento delle nevi, la Protezione civile regionale ha prorogato l’allerta meteo per tutta la giornata di lunedì e nuove piene sono già attese fin dalla notte tra domenica e lunedì. Particolare l’attenzione sul Reno, con il Comune di Cento, il cui territorio è il primo nel Ferrarese a essere attraversato dal fiume, che ha disposto fin da domenica sera di proseguire il monitoraggio da parte della Protezione civile e della polizia municipale. Nel Centese i livelli del Reno, domenica sera alle 22 intorno ai 6.1 metri, sono previsti in aumento nella notte e la piena, che si preannuncia considerevole e per cui è stata programmata l'apertura del Cavo Napoleonico, era attesa a Cento fra le 4 e le 6 di lunedì mattina. Mentre il Comune ha deciso di valutare, sulla base dei livelli previsti, la chiusura dei ponti durante il passaggio del colmo.
Tutto il corso ferrarese del Reno sarà tenuto costantemente sotto controllo. E già domenica nell’Argentano la cassa Bassarone in tre giorni si era quasi riempita, ma è stato tenuto un margine arginale di sicurezza di un metro, mentre è pronta per ogni evenienza cassa Campotto. Così, grazie a questi interventi, il livello del Reno era di nuovo in calo, dopo che la piena dei giorni scorsi lo aveva fatto salire a quota 9 sul livello del mare, una quota che aveva portato il livello dell’acqua a lambire gli argini maestri. Grazie a questa “pienotta”, la solita diga di tronchi e rami che puntualmente si forma fra i piloni a Ponte Bastia, era stata trasportata verso il mare, risolvendo ogni tipo di problema anche alla Regione.
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