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La Collegiata torna a splendere

La Collegiata torna a splendere

Conto alla rovescia per la riapertura, mentre San Lorenzo ridiventerà museo e auditorium

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CENTO. Restituita al suo splendore, a quasi sei anni dal terremoto, sabato 24 marzo la Basilica Collegiata di San Biagio verrà restituita alla comunità centese. Recuperata dopo il sisma del 2012, e resa ancor più sicura, bella e luminosa, la Basilica tornerà ad accogliere i fedeli di Cento. Alle 16.30 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi. A seguire l’intrattenimento musicale d’inaugurazione con la Cappella Musicale di San Biagio diretta dal maestro Pier Paolo Scattolin, all’organo il maestro Andrea Bianchi. A seguire, in oratorio di San Biagio un momento conviviale.

«Dopo tanti anni di attesa – sottolinea il parroco di San Biagio mons. Stefano Guizzardi - e dopo i lavori di ripristino, consolidamento e restauro svolti da AhRCos sulla parte strutturale, architettonica ed artistica, la nostra basilica è tornata al suo splendore. Al rientro in San Biagio, i centesi si preparino all’emozione di vedere la chiesa non solo più sicura e funzionale, ma anche più luminosa e preziosa rispetto al pre terremoto». Oltre alle opere di ripristino post sisma - un progetto del valore di 895mila euro finanziato dal Commissario delegato Emergenza Sisma della Regione -, nella Basilica sono stati realizzati anche importanti lavori sugli impianti, già previsti prima del terremoto: «Grazie all’offerta dei fedeli, alla destinazione dell’8 per mille dei contribuenti alla Chiesa cattolica, al contributo di Baltur e Fondazione CariCento, la parrocchia – prosegue don Stefano – ha potuto realizzare i lavori di rifacimento degli impianti di illuminazione e di riscaldamento. Inoltre è stato rifatto il pavimento, che è di sasso, con diverse tonalità di colore che variano in base alla posizione». Dopo la riapertura, il cantiere proseguirà in estate con «l’adeguamento liturgico del presbiterio, il rifacimento della mensa, dell’ambone, e della sede del celebrante, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche nell’ingresso laterale di San Biagio. In tal modo da via Matteotti potrà entrare anche chi è in carrozzina». Sul futuro di San Lorenzo: «Alla riapertura di San Biagio, è prevista da parte delle parrocchie di Cento, la consegna alla Fondazione Patrimonio Studi. Ritornerà a tutti gli effetti museo, auditorium e pinacoteca provvisoria. Rientreranno in San Biagio, anche le tele del Guercino, anche quelle della chiesa del Rosario. Un ringraziamento alla Fondazione Patrimonio Studi per aver messo a disposizione in questi 5 anni San Lorenzo».(be.ba.)



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