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Le Pro Loco si aggregano per avere i fondi regionali

SAN CARLO. C’erano quasi tutte le Pro Loco dell’Alto Ferrarese (assente solamente Diamantina) all’incontro che si è svolto ieri mattina nella saletta della Filarmonica di San Carlo dove il presidente...

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SAN CARLO. C’erano quasi tutte le Pro Loco dell’Alto Ferrarese (assente solamente Diamantina) all’incontro che si è svolto ieri mattina nella saletta della Filarmonica di San Carlo dove il presidente regionale, Stefano Ferrari, quello provinciale, ed Enzo Barboni, hanno illustrato ai responsabili delle associazioni le linee guida del progetto Pro Loco fra terre, acque, storia, tradizioni e vissuti nell’Alto Ferrarese. Si tratta del Progetto delle reti aggregate delle Pro Loco di territorio dell’Alto Ferrarese da presentare al bando della Regione Emilia Romagna, che sarà reso pubblico verso fine aprile e che presenterà diverse novità. Il bando, ovvero più Pro Loco aggregate e più alto sarà il punteggio. La percentuale del contributo con due aliquote fisse, una 80% e l’altra 60% sul totale ammesso di spesa, che potrebbe essere superiore a 50mila euro e comunque legato alla qualità del progetto e non più finanziati a pioggia. I finanziamenti a bilancio 2018 della Regione sono di 400mila euro con possibilità di incremento fino a 600mila.

All’incontro era presente, fra gli altri, il sindaco di Poggio Renatico, Daniele Garuti che è anche presidente dei Comuni dell’Alto Ferrarese.

Prossimo incontro il 21 aprile a Stellata. Da segnalare che il vicepresidente provinciale, Carlino Fabbri di Bondeno ha rassegnato le dimissioni. Al suo posto è subentrato Roberto Farinelli della Pro Loco di Comacchio.

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