Ciclista urtata da un’auto pirata
Tresigallo. La donna va al pronto soccorso per la caduta. Indagano i carabinieri
TRESIGALLO. Brutta disavventura sabato sera per una donna di quarant’anni di nazionalità straniera residente a Tresigallo. La donna in sella alla propria bicicletta sulla via del Mare stava andando a fare un giro in paese quando, attorno alle 19.15 di sabato 10 marzo poco fuori dal centro abitato, è stata toccata da dietro da un’automobile che procedeva nella stessa direzione e che l’ha fatta cadere sull’asfalto, per fortuna in un momento in cui non passavano altre vetture. Peccato, però, che il conducente del veicolo non si sia fermato anche se la bicicletta aveva regolarmente i fanali ed è difficile pensare che non si sia accorto di averla urtata.
Fortunatamente la 40enne a parte il forte colpo al lato sinistro del corpo per la caduta, non ha riportato fratture ed è stata in grado di telefonare ai carabinieri. Una volta giunti sul posto i militari hanno chiamato anche il personale del 118 e i sanitari hanno deciso di accompagnarla per accertamenti all’ospedale del Delta di Lagosanto, da dove è stata subito dimessa, seppur dolorante per l’effetto della caduta.
La 40enne ha presentato denuncia ai carabinieri, anche se essendo stata colpita da dietro non è riuscita a vedere l’automobile, tantomeno il conducente. In ogni caso sul posto i militari hanno trovato un pezzo del fanale dell’automobile, rotto a causa dell’urto con la bicicletta e attraverso questo potrebbero risalire al proprietario del veicolo. In questi casi è sempre consigliato a chi commette un’infrazione di presentarsi spontaneamente, per evitare conseguenze più gravi per aver abbandonato la scena dove è avvenuto un incidente.
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