La Regione: ora via alle verifiche sulle autocertificazioni
La scadenza del 10 marzo, ha scritto in un comunicato la Regione Emilia Romagna, riguardava «solo coloro che a inizio anno scolastico avevano presentato un’autocertificazione: o dichiarando che il...
La scadenza del 10 marzo, ha scritto in un comunicato la Regione Emilia Romagna, riguardava «solo coloro che a inizio anno scolastico avevano presentato un’autocertificazione: o dichiarando che il figlio era in regola con gli adempimenti vaccinali, o di aver richiesto un appuntamento all’azienda sanitaria per effettuare le vaccinazioni mancanti. Soltanto questi genitori, quindi, dovranno esibire il certificato vaccinale o la lettera con l’appuntamento rilasciati dall’Asl». Sia per i servizi educativi (asili e materne) sia per le scuole dell’obbligo «sono state compiute direttamente le verifiche sullo stato vaccinale degli alunni - precisa la Regione - attraverso lo scambio di elenchi tra scuole e Asl, e successivamente inviate a casa le lettere con l’appuntamento per i bambini che risultavano non in regola. Per le scuole d’infanzia (materne) sono stati inviati direttamente a casa i certificati vaccinali e le lettere con l’appuntamento».
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