La valorizzazione degli alunni
Il preside Urbinati sperimenta sempre nuovi metodi di apprendimento scolastico
Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico della “Dante Alighieri” di Ferrara e dell’istituto alberghiero “Remo Brindisi” di Lido Estensi, già piazzato nelle scorse edizioni de “Il Personaggio dell’anno”, tiene a sottolineare l’importanza della valorizzazione dell’identità personale dell’alunno nell’ambito del percorso formativo proposto.
Ci spieghi meglio…
Abbiamo attivato un programma incentrato sulle diversità degli stili di apprendimento, secondo le teorie di Gardner, poiché ognuno impara a “modo suo”, un concetto particolarmente importante nell’era della globalizzazione e che si concretizza nella divisione delle classi in quattro macroaree.
Quali sono le differenze di approccio didattico tra le scuole di Ferrara e di Lido degli Estensi?
L’obiettivo degli insegnamenti nelle scuole con sede al mare è quello di combattere, principalmente, in collaborazione con l’amministrazione comunale, la dispersione scolastica e di formare i ragazzi per il mondo del lavoro.
Tanti e vari sono i corsi proposti nei vostri istituti…
Sì, da quello di cinese a quello di lingua spagnola o di musica, senza dimenticare le attività legate al pensiero computazionale che si sviluppano utilizzando le nuove tecnologie.
La storia locale è un tema su cui lavorate anche per dare ai ragazzi una maggiore consapevolezza di sé e del territorio…
Sì, il 22 maggio prossimo si svolgerà, presso il Teatro Comunale, la fase finale del concorso “Habitat” che, quest’anno, ha avuto come tema quello di riscoprire la città, valorizzando insieme luoghi e tradizioni, attraverso video, poesie, plastici a seconda delle inclinazioni dei ragazzi. Inoltre, siamo l’unica scuola che sta lavorando sul progetto del giornalista di Report, Emilio Casalini, che ha come obiettivo quello di creare nuovi spazi turistici sul territorio.
Marina Cazzanti
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