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sotto controllo anche l’idice 

Campotto, aperte le paratie per garantire la sicurezza

Campotto, aperte le paratie per garantire la sicurezza

CAMPOTTO. Dopo aver riempito cassa Bassarone, lasciando solamente un metro di sicurezza arginale, dalle 2 di ieri notte, i tecnici del consorzio della bonifica Renana, hanno aperto le paratie anche...

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CAMPOTTO. Dopo aver riempito cassa Bassarone, lasciando solamente un metro di sicurezza arginale, dalle 2 di ieri notte, i tecnici del consorzio della bonifica Renana, hanno aperto le paratie anche di cassa Campotto. Soluzione questa indispensabile per smaltire tanta acqua che sta arrivando davanti al mega idrovoro Saiarino e che, attraverso l’emissario Lorgana, viene fatta defluire nelle casse e anche immessa in Reno attraverso le quattro pompe dell’impianto di sollevamento denominato Campotto.

E se per i tecnici del consorzio questo fa parte del loro lavoro, il fatto che continuino ad effettuare turni h 24, è sinonimo di allerta. Qualche preoccupazione per il superamento del livello arancione, l’avevano dato ieri mattina, i torrenti Idice e Sillaro, anche se quest’ultimo in misura minore. L’Idice, a Sant’Antonio, nel Bolognese, ha toccato quota 12,89 m sul livello del mare e vale a dire ben oltre gli 11,7 m del livello arancione. Sei ore dopo, invece, pur toccando gli argini a Campotto, al cosiddetto Chiavicone, sempre a Campotto, il livello si è stabilizzato a quota 8,58 metri finché alle 15 ha iniziato a calare. E a proposito dell’Idice, ieri pomeriggio, alcuni camionisti abituati a transitare nella zona, passando sul ponte della via Cardinala, rallentavano vistosamente per la presenza di vistose crepe e dislivelli sul ponte stesso. Riguardo, infine, al Sillaro, il livello massimo è stato raggiungo ieri alle 18 alla Bastia con 8,54 m sul livello del mare, appena sotto della soglia gialla posta a 8,7 m.(g.c.)

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