Coldiretti: ci preoccupa la stabilità idrogeologica
FERRARA. Aumenta la quota dei fiumi che attraversano il territorio ferrarese, ma per ora non preoccupano. Le piogge insistenti stanno impedendo le normali lavorazioni dei terreni e si temono danni...
FERRARA. Aumenta la quota dei fiumi che attraversano il territorio ferrarese, ma per ora non preoccupano. Le piogge insistenti stanno impedendo le normali lavorazioni dei terreni e si temono danni per un eventuale ritorno del freddo. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti al Ponte della Becca dal quale si evidenzia come il rapido aumento del livello del principale fiume italiano sia significativo delle criticità registrata in molti corsi d’acqua e torrenti. “L’arrivo di piogge e temporali violenti preoccupa – sottolinea la Coldiretti - per la stabilità idrogeologica con piene ed esondazioni per i fiumi ed il rischio frane o smottamenti per i terreni”. Una situazione favorita dal fatto che tra pioggia, gelo e neve è caduta in questo inverno in Italia il 16% di acqua in più rispetto alla media storica, secondo l’analisi Coldiretti su dati Isac-Cnr. Nel Ferrarese osservato speciale per il momento resta il Reno, che già nei giorni scorsi è ingrossato ed ha invaso le golene, mentre il livello del Po e del Panaro rimangono nella norma del periodo. Cominciano tuttavia a registrarsi problemi per l’impraticabilità dei terreni, inzuppati d’acqua, dove non si possono svolgere le normali lavorazioni di fine inverno in vista delle semine primaverili, anche se l’aspetto positivo è la ricarica delle falde, pesantemente intaccate dalla siccità del 2017.
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