La Nuova Ferrara

Ferrara

L’omicidio di Ambrogio finisce davanti al giudice

Il 4 aprile l’udienza per Lara Mazzoni che ha ucciso il compagno Mirko Barioni L’accoltellò dopo una lite e un pomeriggio trascorso ai Lidi con le due figlie

2 MINUTI DI LETTURA





AMBROGIO. Ha ucciso il compagno con un coltellaccio, colpendolo tre volte, una mortalmente. Lo fece su di lui, ubriaco e sotto l’effetto di droghe, e questa è l’aggravante giudiziaria che si somma all’accusa di omicidio volontario che gli peserà all’udienza preliminare davanti al giudice Silvia Marini.

La sorte di Lara Mazzoni si deciderà il 4 aprile, quando davanti al pm Isabella Cavallari, che ne ha chiesto il giudizio, e al giudice Marini, dovrà render conto della morte del compagno Mirko Barioni, ucciso il 4 giugno scorso, dopo un pomeriggio trascorso ai Lidi con la famiglia: lui e lei, le due figlie (solo una di Barioni) e il fidanzatino della più grande, testimoni prima della lite tra i due durante il viaggio di ritorno (con la complicità dell’alterazione e del non controllo) e poi anche - parzialmente e indirettamente - dell’aggressione della Mazzoni su Barioni, con il coltello da cucina, davanti alla casa di Ambrogio.

All’udienza preliminare il giudice Marini dovrà valutare le richieste della difesa (avvocati Anselmo-Gavioli) e della parte civile (avvocato Gallerani). I primi fin dai primi momenti avevano sostenuto possibili attenuanti da parte della Mazzoni, “vittima” di un rapporto turbolento con il compagno tanto che spiegavano: «Ci troviamo di fronte ad una situazione drammatica», spiegavano. Soprattutto alla luce dei figli coinvolti, la bimba minore che la coppia aveva avuto, ancora affidata alla nonna materna, mentre la Mazzoni si trova agli arresti domiciliari, sempre ad Ambrogio, nell’abitazione dove vive la zia.

Da parte sua il legale della famiglia Barioni, Gallerani, non vuole entrare nel merito della vicenda, prima dell’udienza, dove i magistrati faranno le valutazioni dovute al caso. (d.p.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google