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Passata la piena del Reno però l’allerta continua

di Samuele Govoni
Passata la piena del Reno però l’allerta continua

Cento, il fiume è ancora sorvegliato speciale ma i ponti per ora restano aperti Il corso d’acqua nel Ferrarese non sta creando disagi. Lodi: «Occhi aperti»

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CENTO. Forze dell’ordine e Protezione civile erano pronte. Pure le transenne che sarebbero potute servire per sbarrare l’accesso ai ponti e vietare il passaggio di qualsiasi mezzo erano già a portata di mano ma, per il momento, non sono servite. L’intervento degli agenti della polizia municipale e dei tecnici si è limitato al monitoraggio. La piena del Reno ieri mattina è passata senza destare particolari preoccupazioni ma il fiume anche oggi sarà sorvegliato speciale. Prosegue infatti l’allerta arancione per criticità idraulica.

Il corso d’acqua, che nell’Alto Ferrarese attraversa Cento e Dosso, non ha ancora raggiunto livelli di allerta rossi, e cioè pericolosi, ma gli occhi restano comunque bene aperti. Ieri mattina, poco prima delle sette, l’acqua era parecchio alta e vedere gli argini pieni e la corrente correre a pochi metri dal ponte fa sempre un certo effetto ma «fino a qui tutto bene». «Siamo pronti a intervenire ma in questo momento - ha spiegato Roberto Lodi, sindaco di Terre del Reno - siamo nella fase che precede l’allerta, il Coc (centro operativo comunale, ndr) ancora non è attivo». Ieri notte i tecnici che seguono l’andamento delle acque hanno presidiato l’area e perlustrato lo stato degli argini. A Cento, il traffico intorno alle 7.45 era quello di un lunedì mattina qualunque. Code in direzione Pieve di Cento su entrambi i ponti, Vecchio e Nuovo, lungo quest’ultimo era stato chiusa preventivamente il passaggio ciclopedonale che corre accanto alla carreggiata. «Stiamo monitorando la piena e per ora (ieri mattina per chi legge, ndr) siamo tranquilli. Nel Bolognese - avevano spiegato gli agenti della Polizia municipale di Reno-Galliera - il “grosso” sembra essere passato. Non si sono registrati disagi o pericoli particolari qui, se dovesse essere necessario, saremmo pronti a chiudere i ponti ma per ora non serve».

E non è servito per tutto il giorno, nemmeno quando l’acqua si è alzata ancora di più e la piena è passata. Il Po sta facendo “il suo dovere”, corre veloce verso il mare e l’acqua non si sta accumulando più del dovuto. Per oggi sono attese anche deboli precipitazioni su tutta l’Emilia Romagna e possibili rovesci sui rilievi centrali. Questi fattori, insieme al possibile scioglimento della neve, fanno mantenere il codice giallo per le piene anche sui bacini romagnoli ed emiliani orientali, pianura e costa romagnola, pianura emiliana orientale e costa ferrarese.

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