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Un patrimonio culturale da valorizzare e lanciare

Un patrimonio culturale da valorizzare e lanciare

Mesola: Innocultour è il nuovo e ambizioso progetto di carattere internazionale In prima linea anche il Museo del Bosco e del Cervo. Due giorni di incontri

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MESOLA. Innovazione e promozione del patrimonio culturale dell’Adriatico È questo l’obiettivo nuovo e ambizioso progetto “Innocultour”, finanziato dal programma “Italia-Croazia” dove la società Delta 2000, con sede a Ostellato è capofila. Si tratta di un importante lavoro sulla cooperazione internazionale che in questo caso coinvolge i paesi transfrontalieri che si affacciano sul mar Adriatico o che comunque hanno in qualche modo legami molto forti, anche per continuità territoriale. Giusto per dare la corretta e ampia immagine della cosa, occorre sottolineare anche la presenza della Regione Molise, della Regione Veneto, dell’Agenzia di Sviluppo della Contea Dalmazia di Spalato e del Museo di Storia Naturale di Rijeka (Fiume). Nel nostro caso specifico vi è l’interesse del territorio ferrarese con il litorale comacchiese e quello del Delta con in particolare i dintorni di Mesola. Il progetto intende creare una rete tra i musei e i siti culturali dei territori coinvolti già presenti nel precedente progetto “Museumcultur”, per esplorare il loro potenziale di sviluppo economico, utilizzando anche le nuove tecnologie legate all’industria creativa e culturale. L’obiettivo è quello di coinvolgere sia esperti e tecnici del settore museale, sia la collettività e la cittadinanza in generale comprese le giovani generazioni, studenti sia esperti dell’industria creative e delle nuove tecnologie nella valorizzazione e promozione dell’offerta museale. È prevista la realizzazione di una strategia di promozione e marketing dei musei coinvolti, finalizzata alla concreata attuazione della strategia di marketing definita con Museumcultur ma anche migliorare la conoscenza ma anche l’accessibilità dei siti museali in particolare nelle destinazioni minori e meno conosciute attraverso l’integrazione delle nuove tecnologie con l’offerta museale tradizionale, anche per attirare un target più giovane ma anche soggetti con bisogni speciali ( anziani, portatori di handicap ). I siti museali che saranno coinvolti sono complessivamente 8 e per quel che riguarda il nostro territorio, il progetto coinvolgerà i Musei del Bosco e del Cervo di Mesola.

Oggi e domani gli incontri rispettivamente ad Ostellato alle 12 e domani a Comacchio alle 10.15 per il seminario internazionale al Museo del Delta. Nella due giorni saranno presenti ospiti internazionali quali Mihaela Tomasevic (Assistant Director dell’Agenzia di Sviluppo Spalato-Croazia), Zeljka Modric Surina (Direttore del Museo di Storia Naturale di Rijeka) e Damir Fak (Project Manager Segretario Tecnico Congiunto del Programma Italia-Croazia).

Alessio Duatti

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